Countdown semafori, vicesindaco: “Aspettiamo di avere i soldi, ma si potrebbero usare per cose meno populiste”

ALESSANDRIA – Come aveva già annunciato, rispetto al tema dei cosiddetti countdown ai semafori il Movimento 5 Stelle di Alessandria ha presentato un’altra interpellanza a distanza di un mese dall’ultima, per sapere quando saranno installati dopo che, lo scorso febbraio, era stata approvata all’unanimità una mozione che impegnava la giunta ad avviare i lavori entro due mesi.

“Quello che questo consiglio ha approvato all’unanimità dovrà essere fatto” le parole del vicesindaco e assessore alla Viabilità Franco Trussi al consigliere pentastellato Francesco Gentiluomo “ma sarà realizzato quando il Comune avrà la possibilità di destinare risorse per questi lavori. Fino a quel momento il Movimento 5 Stelle potrà continuare a chiedermi la stessa cosa ogni mese e io continuerò a rispondere ma, per evitare discussioni infinite, faccio però notare quello che ci dice il Codice della Strada. Quando scatta il giallo bisogna fermarsi, altrimenti si commette una infrazione, è come andare contromano. Se si rispettasse il Codice della Strada negli spalti si dovrebbe andare ai 50 all’ora, o ai 30 all’ora in alcuni punti. In quel caso non ci sarebbe il rischio di essere tamponati, anche se si arresta l’auto improvvisamente sotto il giallo. Il Codice dice anche che, con 4 secondi di tempo, c’è la sufficiente garanzia di procedere se si è proprio sotto al semaforo. Ricordo, inoltre, che la multa viene comminata non con una foto: viene verificata l’azione dell’auto in più frame, come un film, per accertarsi se c’era o no il tempo di fermarsi o meno. Molti automobilisti non si fermano quando il semaforo è già giallo. Il countdown permetterebbe, per assurdo, di allungare il tempo del verde, in un certo senso andremmo a modificare la legge e si commetterebbe un’infrazione. La legge dice che col semaforo giallo si ferma. A mio parere sarebbe meglio spendere soldi pubblici in cose sensate e non per quelle che possono accattivare qualcuno dal punto di vista populistico. Questo è il mio pensiero ma, ripeto, siccome il consiglio comunale ha detto di sì all’unanimità, faremo sicuramente questo intervento. Saranno risorse spese in modo avventato ma lo faremo”.

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Nessuno sta dicendo che col giallo bisogna passare” ha replicato il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Gentiluomoil Codice della Strada è molto chiaro. Questo dispositivo consentirebbe di fermarsi più in sicurezza, ci sarebbe più tempo, così da evitare la multa. Oggi, invece, molti automobilisti hanno timore a passare negli incroci con le telecamere, chi ci deve per forza passare per lavoro rischia di spendere in multe più di quanto guadagna, è un grosso rischio per gli automobilista. Inneggiate alla sicurezza? Questo è un motivo in più per installare i temporizzatori. E poi mi chiedo perché si debba far decidere ai dirigenti quando partire coi lavori. Durante la prima ondata del covid questa amministrazione che voleva spendere 100 mila euro per dare un contributo di 10 centesimi a mascherina, lo avevano chiesto i dirigenti? Penso di no, 100 mila basterebbero e avanzerebbero per i countdown. Non mi si dica che spetta ai dirigenti decidere: una giunta deve dare l’indirizzo su come spendere le risorse pubbliche. Io continuerò a ripresentare ogni mese questa interpellanza. Oltre a questa ci sono tantissime mozioni approvate ma lasciate dentro a un cassetto, non è possibile. Ricordo, inoltre, che questa mozione chiede anche i dispositivi semaforici per non vedenti”.