Primo incontro tra i sindacati e Burberry. Sindacati: “C’è apertura al confronto”

SERRAVALLE SCRIVIA – Primo incontro in videoconferenza tra i rappresentanti di Burberry e i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil della provincia dopo gli annunciati tagli che mettono a rischio 77 dipendenti a livello nazionale, di cui 11 impiegati nello store all’interno dell’Outlet di Serravalle Scrivia.

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Come spiegato da Emanuele Romaniello della Filcams Cgil di Alessandria, la guardia resta alta  ma i rappresentati di Burberry, ha precisato il sindacalista, hanno mostrato “apertura al confronto e al dialogo.

La legge su cui è stato avviato il piano di esuberi del brand di lusso londinese, ha ricordato il sindacalista della Filcams, “dilata i tempi” e concede 90 giorni per valutare tutte le possibili soluzioni prima di arrivare a eventuali licenziamenti: “Abbiamo il tempo di discutere e cercare il supporto degli Enti per salvaguardare tutti i posti di lavoro”.

A fine marzo è già in programma un incontro a livello nazionale. I sindacati, ha aggiunto Emanuele Romaniello, restano quindi in attesa di vedere quali proposte avanzerà l’azienda  e nel frattempo organizzeranno incontri a livello territoriale.

“Siamo ancora in una fase embrionale della trattativa” ha sottolineato Rosario Trupia, della Uiltucs Uil nel prossimo confronto del 10 marzo entreremo nel merito della vicenda. Come parti sociali abbiamo chiesto una integrazione di documentazione”.