Passalacqua contro i “metodi sovietici di Rita Rossa” al seggio. L’ex sindaco: “Imbarazzante cosa ha scritto”

ALESSANDRIA – “La più votata domenica ha presidiato l’ingresso dei seggi del Villaggio Europa finché non è stata chiamata l’assessore Formaiano e la pattuglia dei Vigili“. Inizia così l’attacco social di Carmine Passalacqua, consigliere uscente della Giunta Cuttica, nei confronti di Rita Rossa rea, secondo lui, di aver continuato la campagna elettorale anche il giorno delle elezioni facendo “proseliti e comizi” davanti al seggio del quartiere dove la candidata abita.

Sono stato avvisato da cittadini arrabbiati per la continua induzione a votarla, a votare Pd, addirittura a criticare la scelta del referendum perché dovevano fare una legge in Parlamento“, ha commentato ancora Passalacqua che a corredo dell’invettiva ha pubblicato anche diverse foto di Rita Rossa che chiacchiera con alcune persone all’ingresso della scuola del Villaggio Europa dove erano stati allestiti i seggi. Secondo il consigliere uscente, quando l’avrebbero criticata per “questo suo atteggiamento” l’ex sindaco si sarebbe messa a “sbraitare dicendo che è il suo quartiere e poteva stare lì davanti a salutare tutti come se fosse stata una candidata qualunque. Stessa cosa ai seggi di San Giuliano, Cantalupo, via Maria Bensi con il presidio sovietico per imporre la scelta del voto“, si legge ancora nel post.

Trovo imbarazzante quello che Carmine Passalacqua, anche lui comunque vicino al seggio così come altri candidati di destra e di sinistra, ha scritto sui social“, ha commentato Rita Rossa contattata da RadioGold. “Mi trovavo a 200 metri dal seggio, nel quartiere in cui sono nata e cresciuta. Non ho fatto niente contro le regole. Sì, la gente mi conosce e visto che siamo in una società civile mi salutava e ci fermavamo a parlare“. L’ex sindaco di Alessandria, tra le più votate in città, sostiene inoltre di “non aver fatto nessuna campagna elettorale. Cosa crede Passalacqua, che ho preso 784 voti facendo proseliti dalle 18 alle 20 davanti al seggio? Non credo proprio“. Anzi, in alcune foto Rossa sottolinea di essere insieme “ad alcuni miei parenti” e che soprattutto i Vigili Urbani “arrivati al seggio per svolgere il loro compito non mi hanno detto assolutamente nulla. Mi chiedo però perché Passalacqua, invece di farmi un book fotografico non abbia avuto il coraggio di venirmi a dire qualcosa, gli avrei spiegato il motivo per cui mi trovavo su una panchina nel mio quartiere“.