Elezioni Alessandria, Guerci (Forza Italia): “Ora costruiamo un futuro basato su coesione e gruppo”
adv-556

ALESSANDRIA – Con la vittoria di Cuttica di Revigliasco sarebbe entrato di nuovo in consiglio comunale, con Forza Italia, forte delle 158 preferenze ottenute. Il successo di Giorgio Abonante, invece, ha interrotto il percorso a Palazzo Rosso di Federico Guerci, consigliere uscente del partito di Berlusconi.

adv-775

In questo momento di riflessione, di dispiacere e prese di posizione, il mio pensiero va a tutti coloro che hanno sostenuto la mia candidatura, dando fiducia alla persona e alla coalizione di riferimento” ha sottolineato Guerci “vi ringrazio di cuore, non una, non 100 ma 158 volte, anzi dovrei dire 188 volte, considerando le schede annullate e a quanto pare “mancanti”. Insomma, un saluto a tutti coloro che senza esitazione mi hanno espresso quel calore e quell’affetto che ho percepito”. 

“Il risultato personale, grazie a voi, è stato importante e marcato, rendendomi senz’altro orgoglioso. Ora il mio augurio più sincero va a Giorgio Abonante, una persona che non conoscevo, di un altro partito e coalizione, con cui ho inevitabilmente condiviso in Consiglio Comunale idee e momenti. Lascio un “lavoro” che ho amato e che mi ha dato tanto in termini di insegnamento e opportunità, crescendo e imparando sia a livello umano che politico. Anche nei confronti degli avversari politici e non, va un ringraziamento particolare. Le vittorie sono sempre facili da gestire, mentre le sconfitte vanno metabolizzate con un pizzico di colpevolezza; ed è proprio in quest’ottica che ricercherò quella motivazione e forza d’animo, tipica di chi, vuole ottenere un risultato”.

“Abbiamo cinque anni per costruire assieme una classe dirigente e politica, la formazione e la professionalità del singolo saranno un aspetto importante, ma la comunicazione e il dialogo non dovranno mai mancare, sono 2 aspetti troppo importanti. Non abbandono i miei progetti e iniziative, lavoreremo nell’ombra, valutando e scommettendo sugli errori passati e presenti. Abbiamo l’obbligo e il dovere di garantire un futuro costruito sull’idea di coesione e gruppo”.