Ivaldi (Alessandria Civica) sollecita il sindaco: “Poco personale al Pronto Soccorso. Servono interventi rapidi”
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ALESSANDRIA – “La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente se non saranno presi provvedimenti in tempi rapidi. Il capogruppo di Alessandria Civica Gianni Ivaldi ha sollecitato il sindaco Giorgio Abonante rispetto all’Ospedale Santi Antonio e Biagio, in particolare riguardo il Pronto Soccorso che, come ha sottolineato l’esponente della maggioranza, “sta affrontando da tempo una situazione estremamente difficile. Per carenza di personale i turni sono coperti da un’alta percentuale di medici gettonisti (cioè pagati a prestazione). Sono professionisti in pensione o medici inviati da cooperative, che si sono aggiudicate in appalto la copertura di tale servizio”. 

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“Questa soluzione” ha aggiunto Ivaldi “è indubbiamente efficace nel breve periodo, permette di non chiudere un servizio essenziale come quello del pronto soccorso. Il protrarsi nel tempo, però, sta causando numerosi disservizi, che ricadono sulla popolazione più fragile della nostra città. I medici dipendenti “fuggono” dai pronti soccorso, in quanto è diventato un lavoro pericoloso e dannoso: numero eccessivo di turni, compensi non adeguati per i turni disagevoli, scarsa prospettiva di carriera, sempre più esposti alle intemperanze dell’utenza e a volte a vere denunce. I pronto soccorso spesso compensano le carenze della medicina territoriale, sempre più spesso sono la porta d’accesso alla sanità, anche se il loro compito è d’urgenza”. 

Ivaldi si è detto “fortemente preoccupato: “Occorre migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti e il percorso di cura offerto ai pazienti che afferiscono alla nostra Azienda Ospedaliera che vive da tempo una grave carenza di personale, in particolare di personale medico strutturato e che la problematica di carenza di organico influisce notevolmente sulla qualità del servizio, sui lavoratori, sull’utenza e sulla nostra Comunità”. 

Gianni Ivaldi Photo RadioGold