Mozione “trasparenza” sul biometano: per Deangelis averla respinta è stata un’occasione persa

VALENZA – Il consigliere comunale Alessandro Deangelis commenta con amarezza l‘esito della mozione sul futuro insediamento di un impianto di biometano da lui proposta durante la seduta del consiglio comunale di Valenza di mercoledì 23 novembre.

Il documento chiedeva alla Politica cittadina di agire «in nome della massima trasparenza, così da coinvolgere l’opinione pubblica tutta circa l’eventuale opportunità di ospitare sul territorio comunale un insediamento di valorizzazione della FORSU (frazione organica rifiuti solidi urbani) e di produzione del compost meditante trattamento del digestato».  Nello specifico, il documento dell’esponente civico mirava a impegnare la Giunta Comunale «a intervenire presso la Provincia per sospendere temporaneamente l’iter amministrativo in atto», così come già ottenuto dal Comune sia nell’ottobre 2020 sia nel febbraio 2022, aggiudicandosi al contempo il posticipo della Conferenza dei Servizi che «a breve verrà convocata».

La mozione avrebbe «favorito un maggior confronto tra le forze politiche così da addivenire alla definizione di iniziative condivise in merito alla fattispecie trattata», nonché «un Consiglio Comunale aperto in modo da coinvolgere la popolazione, le categorie produttive della Città, i privati nelle zone di periferia residenti nelle vicinanze del sito individuato dai privati (strada alla nuova fornace) oltreché nelle frazioni di Monte e di Villanella, interessate dal potenziale passaggio giornaliero di 40 mezzi di grosse dimensione trasportanti FORSU».

Dopo il dibattito in Sala Consiliare, preceduto da «una querelle assai curiosa tra Sindaco e Assessore Merlino (questi in disaccordo sulle compensazioni approvate dalla Giunta, ndr)», e incentrata su perplessità derivanti da più parti circa le ricadute in termini ambientali (in particolari le emissioni odorifere), viabilistici e di opportunità pubblica, la mozione è stata tuttavia respinta con 5 voti favorevoli 6 contrari e 2 astenuti

«Alla luce del voto, si è persa una grande occasione di favorire una vera convergenza su un tema così trasversale e così importante come quello del biometano» spiega il proponente Deangelis. «È prevalso un approccio ideologico e di parte, che non porterà  a nulla di costruttivo e che non ha tenuto conto delle considerazioni  tanto sul merito delle scelte intraprese dall’Amministrazione Comunale quanto sul metodo seguito, pur con i distinguo di taluni suoi esponenti.  Avrei preferito avere semplici risposte e approcci simili a quelli seguiti dagli amministratori di altri centri su problemi simili evitando di produrre poi divisioni inutili su temi importanti come questo. Infatti, dopo l’ultimo incontro con l’Assessore competente Luca Rossi, ho chiesto conto delle azioni poste in essere nonché delucidazioni in ordine alla delibera sulle compensazioni, nonché alla condotta osservata dalla Giunta Comunale negli ultimi sei mesi, senza che si sapesse più nulla fino a oggi e senza ottenere di fatto le risposte auspicate. Quindi, perché non convocare i cittadini? Perché non confrontarsi con il tessuto produttivo orafo? E quindi perché non costruire possibili convergenze politiche oltre ogni ragionevole dubbio?».