Autore Redazione
martedì
21 Marzo 2023
10:08
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Politica - Novi Ligure

Elezioni a Novi: Due pedine di Italia Viva lasciano e costituiscono lista civica a sostegno di Perocchio

Elezioni a Novi: Due pedine di Italia Viva lasciano e costituiscono lista civica a sostegno di Perocchio

NOVI LIGURE – Il clima elettorale si fa esplosivo a Novi in vista delle prossime elezioni e oltre al pullulare di candidati spiccano anche le dimissioni da coordinatori di Italia Viva da parte di Claudia Capodieci e Massimo Laveroni. Una decisione, puntualizzano i due politici, maturata dopo aver “registrato uno snaturamento del progetto politico e civico col quale Italia Viva ed Azione avevano deciso di proporsi agli elettori novesi. Il Terzo Polo, allineato ad una candidatura “civica” improvvisata e a nostro parere estremamente debole, rischia di diventare una stampella del Partito Democratico e del disegno di restaurazione da esso proposto. Qualcosa di molto lontano dal progetto del Terzo Polo e da quella equidistanza che avrebbe dovuto caratterizzarlo“.

Capodieci e Laveroni non abbandoneranno il progetto politico di Italia Viva ma al momento congelano le loro attività con quella forza politica, delusi per il mancato raggiungimento di un’ipotesi di ampia coalizione dopo “l’interesse manifestato da alcune forze politiche del centro-destra per una candidatura a sindaco espressione di Italia Viva. Quella ipotesi non si è concretizzata, prima ancora che per l’ultima indisponibilità da parte di alcune forze del centro-destra, per l’opposizione interna di chi nel Terzo Polo – agitando senza averne titoli lo slogan “mai con le destre” – perseguiva altre strategie di visibilità personale“.

Ora quindi “di fronte ad un panorama elettorale desolante, popolato da candidati improvvisati opposti ad altri già bocciati dagli elettori, registriamo con favore la scelta di Giacomo Perocchio di proporsi come punto di riferimento per un’area politica e civica che vada oltre i confini del partito che egli rappresenta. Perocchio, oltre a essere un politico ed amministratore ormai esperto, nonché l’unico candidato nato (molto) dopo il 1960, è stato uno dei pochi esponenti politici ad aver perseguito il progetto di costruzione di un’ampia coalizione di forze con totale coerenza e con il solo scopo di dare ai Novesi un’opportunità credibile di contrapposizione alla restaurazione. Insieme a lui l’ex vice-sindaco Diego Accili, disponibile a mettere da parte le sue ambizioni personali a servizio di un progetto più ampio“.

Capodieci e Laveroni quindi “per coerenza e dignità personale prima ancora che politica” hanno deciso di accogliere l’invito di Diego Accili “per la costruzione di una lista civica a sostegno della candidatura a sindaco di Giacomo Perocchio. Una lista che possa raccogliere il consenso trasversale dei molti elettori che non si sentono rappresentati né dalla restaurazione che il Pd vorrebbe imporre, ne dalla coalizione FI-FdI. Riteniamo che la candidatura di Giacomo Perocchio, con un sostegno trasversale e civico che costruiremo parlando alla Città nelle prossime settimane, abbia tutte le caratteristiche per potersi imporre in una competizione elettorale complessa e dall’esito non scontato. Le caratteristiche per rappresentare la novità e la sorpresa che i Novesi meritano“.

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