Autore Redazione
lunedì
4 Ottobre 2021
06:00
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Musica

Edizione aggiornata per “Specchi Opposti”, libro su Lucio Battisti

Edizione aggiornata per “Specchi Opposti”, libro su Lucio Battisti

Dal 29 settembre, in occasione del 27° ammiversario dell’uscita di “Hegel”, l’ultimo album di Lucio Battisti e Pasquale Panella, esce in versione aggiornata il libro “Specchi Opposti. Lucio Battisti: gli anni con Panella“, di Ivano Rebustini e Luca Bernini.  Astratti, filosofici, a volte onirici: alcuni hanno paragonato i testi di Pasquale Panella per Lucio Battisti a esercizi formali di pura enigmistica, altri invece li hanno amati fin dal primo istante, nonostante quelle canzoni difficili da cantare, memorizzare e capire, sorta di negazione di un percorso fino ad allora lineare… tu chiamale, se vuoi, incomprensioni.

Ben pochi autori si sono azzardati ad analizzare le affinità elettive che avvicinarono Battisti a Panella per circa un decennio, da quel marzo del 1986 in cui Don Giovanni diede una lezione di modernità al sonnolento scenario dello show business italiano. Specchi opposti racconta la storia e i retroscena delle canzoni che i fan di Lucio hanno prima odiato e poi riabilitato e amato, quelle contenute nei cinque “bianchi”, gli album della sparizione mediatica e del rapporto con l’uomo che osò sostituire Mogol. Una lezione e una produzione artistica ricche di suggestioni e di enigmi forse (perché no?) inafferrabili.

Il libro – arricchito da un colloquio con Panella, un’intervista a Stefano Bartezzaghi, enigmista e cultore del poeta-paroliere romano, e tre capitoli dedicati agli inediti del duo, alle cover e alle collaborazioni di Pasquale con altri artisti – è aperto da uno scritto di Luca Bernini su E già, il disco della transizione e per qualcuno del tradimento, quello arrivato dopo Mogol e prima di Panella, con i testi scritti dalla moglie di Battisti, Maria Letizia Veronese. In questa nuova edizione ci sono aggiunte significative nei capitoli dedicati alle cover e ai pezzi scritti da Panella per altri artisti e un’ulteriore intervista a Panella e Enzo Carella, prima della scomparsa di quest’ultimo.

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