Autore Redazione
giovedì
4 Giugno 2026
12:02
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Cronaca - Casale Monferrato

A Casale un murale per riflettere su ambiente, memoria e impegno civile

A Casale un murale per riflettere su ambiente, memoria e impegno civile

CASALE MONFERRATO – Nella mattinata di lunedì 25 maggio, in via Vittime delle Foibe 12, è stato inaugurato il Murales “Libera contro le ecomafie”. Il progetto è stato svolto dagli studenti e dalle studentesse dell’I.I.S. “Leardi” guidati dal professor Gennaro Belfiore. L’evento è stato organizzato dalle referenti del presidio Melissa Pozzi e Benedetta Cerrato, in collaborazione con Legambiente in occasione di un bando promosso dalla Regione Piemonte.

Il professor Belfiore e gli studenti hanno illustrato le varie fasi del progetto che si sono tradotte in un’opera artistica, realizzata in un posto strategico e che invita a ragionare sul consumismo, la coscienza sociale e l’importanza della memoria. “Siamo stati molto soddisfatti di questa esperienza. Il parcheggio è un posto molto trafficato e molti passanti si fermavano e ci chiedevano informazioni sul progetto. È stato bello questo tipo di contatto con il pubblico” hanno spiegato gli allievi.
Il sindaco Emanuele Capra ha sottolineato il valore del progetto, non nascondendo la soddisfazione per il fatto “che Libera e l’Istituto Leardi abbiano unito le forze per creare questo murales che non solo abbellisce la nostra città, ma ricorda anche l’importanza della lotta contro le mafie e del rispetto dell’ambiente”.
Durante la presentazione dle lavoro è stato letto un passo tratto da “Le città invisibili” di Italo Calvino su Leonia, una città in perpetua trasformazione. I cittadini di Leonia sono alla costante ricerca di novità, abbandonano ogni traccia di ciò che è stato, non tanto per desiderio di innovazione, quanto per una smania di consumo che li priva di un autentico legame con la loro storia. L’espulsione di rifiuti in Leonia esprime la necessità di liberarsi del vecchio, a tal punto che la ricchezza in questa città si misura non in base a ciò che si possiede, ma in base a ciò che si butta via. Un racconto che induce a riflettere sulla superficialità di una società che si nutre di apparenze e che tralascia l’importanza della memoria. Il murale e la lettura di Calvino hanno permesso di sensibilizzare sul tema dei rifiuti, dell’inquinamento e dei traffici illeciti che alimentano le ecomafie, evidenziando anche le conseguenze che tali fenomeni hanno sul territorio.

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