Errore tecnico in Atletico Acqui-Sale. Viazzi: “Assurdo, avevamo già festeggiato”
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ALESSANDRIA – La finale playoff del campionato di Seconda Categoria, girone H, dovrà essere rigiocata. Lo ha stabilito il Giudice Sportivo nella giornata di ieri; accolto il reclamo del Sale per un errore tecnico del direttore di gara sul calcio di rigore finalizzato da Patrick Viazzi.

Il bomber dell’Atletico Acqui, dopo la traversa colpita dal dischetto, ha ribattuto il pallone in rete prima che questo venisse toccato da un altro giocatore. Una giocata non consentita dalla Regola 14 secondo cui “il calciatore che ha eseguito il tiro non può toccare di nuovo il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore”. La partita si rigiocherà dunque mercoledì sera ad Acqui Terme, alle 20:30 sul sintetico del “G.Barisone“.

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Grande amarezza trapela dalle parole ai microfoni di Radio Gold del protagonista dell’episodio, il centravanti dell’Atletico Acqui Patrick Viazzi.

D: Patrick, a cosa hai pensato a caldo dopo la convalida della rete? 

R: “Quando ho ribattuto la palla in rete non ho pensato a niente, solo alla gioia, ho festeggiato con i miei compagni. In quei momenti ti dimentichi di tutto, in campo. Poi abbiamo saputo del ricorso, accolto dal Giudice Sportivo. Dovremo rigiocare di nuovo la gara, è una situazione davvero strana, non mi era mai capitato prima d’ora in carriera“.

D: Ci sono state proteste in campo, o nel dopo partita, negli spogliatoi?

R: “Ho sentito molte lamentele, c’era tanta euforia. In quei momenti, in campo,  pensi al fatto che possa trattarsi di proteste inutili, considerato  il risultato finale. Non potevamo aspettarci un simile stravolgimento. Le proteste si sono protratte anche dopo il fischio finale e durante la giornata di ieri, fino a quando il Sale ha proposto il ricorso”. 

D: Quali sono le sensazioni tue e dei tuoi compagni in vista del match di domani sera?

R: “Ci sembra assurdo che per un errore arbitrale si debba ripetere una partita di 120 minuti, giocata sempre a ritmi altissimi. È come dare una seconda possibilità agli avversari per via di un errore di cui non abbiamo colpa. Lo stesso calcio di rigore che ho battuto sarebbe stato da ripetere, perché un giocatore del Sale è entrato in area prima della battuta. Si è deciso di ripetere la partita per un errore dell’arbitro, sembrerebbe più logico allora far ripetere il calcio di rigore visto che c’è stata anche lì un’irregolarità. Sarà pur sempre una partita di Seconda Categoria, ma col Sale ci giochiamo la promozione; l’avevamo già festeggiata, per poi rimanere sbigottiti per questa decisione strana. Tuttavia, siamo ancora più carichi rispetto a prima dopo quello che è successo; vogliamo rifesteggiare, siamo pronti ad un’altra battaglia”.