Bertram Derthona: a Casale il big match contro i campioni d’Italia della Virtus Bologna

CASALE – Affascinante sfida questa sera nel campionato di A1 per Bertram Derthona. Alle 20 il PalaEnergica Paolo Ferraris di Casale Monferrato ospiterà il match tra i leoni e i campioni d’Italia della Virtus Bologna. “Affrontiamo una squadra molto importante anche a livello europeo. Al di là della sua storia, la Virtus è una squadra che compete per i massimi obiettivi ed è strutturata per ogni competizione, formata da interpreti veramente di altissimo livello. Dovremo essere bravi a mettere in campo la migliore versione possibile di noi stessi sotto tutti i punti di vista, avendo la consapevolezza della forza dei nostri avversari” ha detto coach Marco Ramondinoaffrontiamo una squadra abile nell’attaccare l’area e nell’avere un gioco interno molto importante. Questo aspetto è stato enfatizzato ulteriormente dall’assenza di Mannion e Teodosic. Bologna è prima per tiri e percentuale da due punti, segna oltre 90 punti a gara, quindi sarà importante proteggere l’area”.

“Dobbiamo cercare di giocare con durezza, essendo intelligenti e costanti – prosegue Ramondino – perché questi sono fattori che incidono sul risultato. È necessario trovare soluzioni condivise e continue nel corso della gara, sapendo che la squadra è nuova per cinque dei primi sette giocatori della rotazione per cui siamo ancora alla ricerca di certezze ed equilibri. A livello di contenuti, lo sviluppo è stato lo stesso. Abbiamo cercato di interpretare meglio ogni singolo giorno, cercando di essere più puntuali nel sapere cosa fare, a seconda dei quintetti e dei giocatori in campo in un determinato momento. Dobbiamo essere più consapevoli di quello che ci attende nel corso dei quaranta minuti”. 

Al fianco di coach Ramondino, a presentare la sfida ai campioni d’Italia è stato Ariel Filloy: “La Virtus è una grandissima squadra, noi dobbiamo affrontare la partita nel migliore dei modi essendo pronti a competere. Tutti giocano per vincere, contro questi grandi avversari bisogna essere pronti rimanendo uniti e giocando di squadra. In campo non ci si può mai fermare e non ci si deve disunire, lavorando per un obiettivo finale evitando gli errori di disattenzione. Bisogna essere bravi a limitare le caratteristiche delle altre squadre, evitando di esaltarne i punti di forza. Ogni giocatore ha fatto il proprio percorso di crescita per arrivare fino a qui. Da parte mia cerco di trasmettere la mia esperienza positiva per sostenere e supportare i ragazzi che giocano con me”. 

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