E’ l’ennesimo appello lanciato dalla proprietà del Derthona Calcio. Il patron Flavio Tonetto è scoraggiato per la mancanza di supporto dalle realtà imprenditoriali locali e medita un passo indietro. Una prospettiva paventata spesso negli anni scorsi, ma smentita nei fatti visto il salvataggio in extremis della società bianconera nell’estate 2012, fino ad arrivare alla rifondazione del manto erboso del campo casalingo del Coppi. “Flavio Tonetto non ragiona da imprenditore ma agisce col cuore” ha dichiarato a Radio Gold News il direttore sportivo dei leoncelli Emanuele Balsamo “ci vorrebbe qualche altra figura seria che riuscisse ad affiancarlo. Nell’ultimo anno e mezzo sono stati fatti molto sacrifici con l’obiettivo di far crescere il Derthona, ma andando avanti così, da soli, gli stimoli vengono meno. Finora non c’è stato nulla di concreto.”  Il futuro a lungo termine, quindi, resta un’incognita. “Nessuno può prevedere quello che succederà” ha aggiunto Balsamo “le basi per crescere sono state poste ma ora ci vorrebbe qualcuno che amasse il calcio come Tonetto che, ricordo, ogni estate viene cercato da altre società. Se è rimasto a Tortona, pagando i debiti accumulati nelle precedenti gestioni,  vuol dire che ci tiene. Finora questo non è stato capito. La piazza del Derthona meriterebbe maggior amore e affetto, ad oggi garantiti solo da Tonetto e dai tifosi. ”