Casale: secondo poker consecutivo e Virtus Mondovì travolta

Nel campionato di Eccellenza il Casale FBC supera con scioltezza la Virtus Mondovì per 4 a 0, mantenendo il trend positivo in trasferta e confermandosi quinto in classifica con 25 punti, a meno quattro da Benarzole e Pinerolo e a più uno sul Castellazzo. I nerostellati, dopo il brusco stop nella 12esima giornata sul campo del Castellazzo, sembrano aver ritrovato la forma ideale, giocando con entusiasmo e conquistando sei punti in due gare con lo score di 8 gol segnati e uno solo subito.

Inizio complicato per Mondovì, il Casale trova la rete del vantaggio dopo appena 7 minuti di gioco, con Kerroumi che conclude una percussione nell’aria avversaria con un rasoterra preciso all’angolino basso. I casalesi sono padroni del campo, i più pericolosi sono Kerroumi e Gerbaudo che tentano a più riprese di perforare la linea difensiva avversaria. Alla mezz’ora di gioco la Virtus prende coraggio e si rende pericolosa in avanti con Cavazzi e Garavelli, ma Castagnone si fa trovare pronto. Al 42esimo la perla su punizione siglata da Zenga firma il raddoppio per i nero stellati, si va negli spogliatoi sul 2 a 0.

La ripresa inizia per la Virtus in maniera ancor peggiore del primo tempo; calcio di rigore per il Casale ed espulsione per Mozzone, che abbatte in area lo scatenato Kerroumi. Dal dischetto Lodi non sbaglia e mette in ghiaccio la partita, 3 a 0 il parziale. Al 51esimo c’è spazio anche per Gerbaudo, che su punizione insacca il 4 a 0 a favore degli ospiti, doppietta per il ragazzo. Nei minuti finali il Casale amministra senza problemi il risultato, aspettando il fischio dell’arbitro. Intervistato ai microfoni di Radio Gold News, l’allenatore Michele Delvecchio si esprime sulla partita forse più bella di questa stagione: “Risultato un po’ troppo eclatante, la Virtus Mondovì non meritava certo una sconfitta cosi pesante. Noi abbiamo fatto comunque la nostra partita, dominando il gioco nel primo tempo e chiudendola nel secondo. Sono molto contento per Zenga , che ha segnato su punizione e si è finalmente sbloccato. Abbiamo creato moltissime occasioni, oltre a quelle di Kerroumi e Gerbaudo; una volta chiusa la partita c’era un po’ di egoismo agonistico perche tutti volevano segnare”. Conclude scherzosamente: “Se facessimo in casa gli stessi punti che conquistiamo in trasferta, saremmo sicuramente al vertice del campionato”.

Giacomo Pelizza