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COSENZA – Insoddisfatto solo del risultato finale. Mister Angelo Gregucci ha commentato così il ko dell’Alessandria Calcio contro il Cosenza, maturato solo ai rigori, al termine di una gara giocata con piglio e coraggio.

“Un buon match, è stato un impegno probante” ha detto il tecnico dei grigi “sotto il profilo dell’energia abbiamo speso tanto. Ai rigori potevamo fare meglio ma porto a casa tante buone indicazioni contro un avversario di categoria superiore. La partita è stata sempre in bilico: alla fine sono più le cose buone di quelle meno buone. E stiamo anche conoscendo meglio la condizione dei nuovi arrivi. Per larghi tratti abbiamo fatto “sudare” il pallone, abbiamo avuto il controllo del palleggio, potevamo essere più pericolosi ma anche il Cosenza può dirlo, abbiamo avuto il dominio della partita. Perdere ai rigori mi lascia l’amaro in bocca, a me giocare in Coppa piace, soprattutto pensando alle atmosfere che si respirano nei turni successivi”.

Gregucci si è anche soffermato sulla condizione dei giocatori oggi assenti: “Parodi ha un problema all’adduttore, sta recuperando ed è rimasto ad Alessandria per fare un lavoro differenziato, così come Pisseri. La condizione di quest’ultimo non mi preoccupa in vista dell’Olbia. In questo momento non ho tanto tempo per lavorare tatticamente, devo farlo attraverso le gare. Dobbiamo cercare di essere più solidi e incisivi, il nostro nemico è il tempo, il calendario che va avanti. E comunque, come ho già detto, torniamo a casa con tante buone indicazioni e il miglioramento della condizione di tanti giocatori come Casarini e Macchioni”. 

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Inevitabile, infine, un riferimento al prossimo impegno, il primo in campionato tra le mura amiche del Moccagatta di questa domenica contro l’Olbia: “Sarà una di quelle tante “sporche” che in questa C dovremo affrontare. Noi dovremo avere la mentalità di serie C. Abbiamo detto che faremo un campionato ambizioso, anche quando avevamo solo 9 giocatori. Non dobbiamo pensare di essere come le squadre di B, commetteremmo un grave errore di presunzione, servono sacrifici, impegno e la capacità di leggere tutte le situazioni. Dovremo fare un campionato solido e affrontare ogni gare come se fosse la finale mondiale. Mercato? Se ci saranno delle opportunità da cogliere saremo attenti, è una squadra ancora in costruzione”.