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CASALE FBC – BRA 0-2

Reti: pt 5’ Gaeta (B); st 55’ Cardore (B) su rig.

Casale Fbc (4-2-3-1): Rovei; Nouri (42’ st Fontana), Cintoi, Bettoni, M’Hamsi (24’ st Guida); Vecchierelli, Romeo; Mullici (19’ st Lanza), Poesio, Coccolo; D’Antoni (38’ st Fiore). A disp: Tarlev, Albino, Massone; Premoli, Cavigiola. All.: Buglio

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CASALE MONFERRATO – Deludente, contestato ed ultimo in classifica a quota zero punti. Sono gli aggettivi che fotografano il brutto momento del Casale Fbc, nuovamente e, questa volta, meritatamente sconfitto al “Natal Palli” (0-2 dalla capolista Bra) dopo la seconda partita stagionale (da recuperare tre gare) del campionato di Serie D, disputata da un’irriconoscibile ed inguardabile formazione nerostellata. Privo di gioco, nerbo ed idee il Casale, alla prima occasione dei braidesi, è andato in svantaggio. Inutili i tentativi di organizzare una reazione con trame di gioco inesistenti e giocatori fuori ruolo, nervosi ed in balìa di una situazione sconcertante acuitasi con il trascorrere dei minuti. Mai un tiro in porta nel primo tempo. Stesso registro anche nella ripresa. Nel finale il Casale si è ritrovato nuovamente (come accaduto contro il Saluzzo) a giocare con un uomo in più. Ma il peggio doveva ancora arrivare: dapprima il raddoppio del Bra su rigore (dubbio), dopo un contropiede avversario con squadra sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio. Al triplice fischio di chiusura dalla tribuna si leva la contestazione. Poesio (giocatore esperto, ma oggi tra i peggiori in campo) raccoglie la provocazione, dando vita ad un acceso battibecco a distanza con un tifoso. A quel punto la contestazione è totale, con i giocatori nerostellati e mister Buglio che mestamente raggiungono la via degli spogliatoi. Dopo questa “Caporetto” se non è crisi totale, poco ci manca. Tutti sono già in discussione: dirigenza, allenatore e atleti. Ora più che mai servono coesione e tranquillità nello spogliatoio, ma al tempo stesso occorre tornare sul mercato alla ricerca di rinforzi, in tutti i reparti. Il campionato appare già drammaticamente in salita e, se non ci sarà una immediata inversione di tendenza a partire da mercoledì prossimo (ore 15, recupero al “Palli” contro il Gozzano) per Cintoi e compagni il destino appare segnato. Non una squadra da play off come annunciato in estate, ma destinata ad evitare una retrocessione diretta in Eccellenza.

La cronaca. Pomeriggio mite e soleggiato, terreno di gioco in discrete condizioni. Finalmente la partita è seguita dal pubblico. Il Dpcm dello scorso 13 ottobre permette infatti la presenza di pubblico, con una percentuale pari al 15% della capienza complessiva dello stadio. Al “Palli”, con l’inagibilità dei Distinti (previsti lavori di manutenzione straordinaria), il numero massimo ora consentito è 2000 persone. Sono stati quindi posti in vendita 300 biglietti, di cui un oltre centinaio acquistati (circa 200 presenze complessive), tutti di tifosi casalesi, in quanto per l’intera stagione non è consentito l’ingresso alle tifoserie ospiti, come stabilito dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo la chiusura della Gradinata. Prevendita effettuata sabato tutto il giorno e oggi in mattinata. Tanti gli ex da ambo le parti. Tra i nerostellati l’attaccante D’Antoni, tra i giallorossi braidesi il tecnico Fabrizio Daidola, il centrocampista Capellupo e l’attaccante Merkaj. Assenti nel Casale gli infortunati Fabbri, Todisco e Franchini, con mister Buglio che schiera finalmente dal primo minuto il regista Poesio, pronto a guidare il modulo 4-2-3-1 e Rovei tra i pali preferito a Tarlev. Risponde il Bra con un solido 4-1-3-2.

Alla prima occasione (5’) la capolista passa in vantaggio. Punizione di Cardore sulla trequarti sinistra, colpo di testa di Gaeta, Rovei parte in ritardo e tocca la palla che tuttavia si insacca all’incrocio: 0-1. Con 85’ minuti a disposizione, si attende una reazione dei padroni di casa. Ma è come Godot: non arriva mai. Il Bra, solido e ben organizzato in ogni reparto, dispone di un potenziale tecnico ed atletico degno della posizione occupata in classifica, gestendo il match senza problemi. Al 24’ i giallorossi sfiorano il raddoppio con un velenoso diagonale di Tuzza, a lato di un soffio. Al 27’ appare il Casale con una conclusione dalla lunga distanza di Coccolo bloccata da Guerci. I Neri ci provano al 42’ con un cross di Coccolo e tocco di tacco di D’Antoni parato da Guerci.

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Nella ripresa le cose non cambiano. Il Bra, sornione ed organizzato, amministra con lucidità, al cospetto di un Casale sempre più confusionario. Da segnalare al 18’ una punizione di M’Hamsi con colpo di testa di Bettoni alto. Al 29’ lunga interruzione del gioco per infortunio alla caviglia sinistra del neoentrato braidese Daqoune, trasportato per accertamenti al Pronto Soccorso del “Santo Spirito”. Alla fine saranno dieci i minuti di recupero, sommando le numerose sostituzioni. Al 43’ il Bra si ritrova in dieci per l’espulsione (somma di ammonizioni, la seconda per proteste) di Saltarelli. Dopo una punizione “telefonata” (47’) di Poesio dal limite neutralizzata da Guerci, il Casale si riversa tutto in avanti alla ricerca del gol del pareggio, ma si espone irrimediabilmente al contropiede. Su una ripartenza di Campagna, contatto in area (alquanto dubbio) con Rovei in uscita, giudicato falloso dal direttore di gara, con rigore realizzato (55’) da Cardore: 0-2. Subito dopo triplice fischio di chiusura. Il Bra festeggia il consolidato primo posto, il Casale si lecca invece le ferite e subisce la dura contestazione della tifoseria.