Acqui: tutto fatto per la serie D ma c’è frizione con gli imprenditori locali
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ACQUI TERME – C’è un ostacolo imprevisto nel passaggio di proprietà dell’Acqui Calcio. Questo mercoledì il gruppo Caroli – Groppi è pronto a espletare le ultime formalità bancarie e perfezionare così, entro le 17, l’iscrizione alla prossima serie D. La nuova dirigenza è attesa in città nel primo pomeriggio. Tutto fatto anche per la conferma di Scaffia, Giambarresi, Roumadi e per il ritorno di Mariani, mentre dal Savona arriverebbe il 18enne esterno di destra Gallo. Alla proprietà però, non sarebbe andata giù la fondazione della S.S.D Football Club Acqui Terme, formalizzata proprio martedì sera e gestita dai due imprenditori acquesi Patrizia Erodio e Giacomo Orione, finalizzata a un “serio progetto per tutti i giovani acquesi”. Un sodalizio che ha avuto sì il benestare del sindaco Bertero, (visto che potrà utilizzare i campi in sintetico di via Trieste, ndr), ma che avrebbe preso alla sprovvista la proprietà pronta a subentrare all’Acqui. Pare infatti che gli accordi fossero altri: un’unica società tra prima squadra e settore giovanile, senza divisioni. Football Club Acqui Terme ha comunque espresso la chiara intenzione di intavolare “sinergie con la S.S.D. Acqui Calcio 1911, per dare ancora maggior respiro a questo progetto.” Ipotesi al momento rispedita al mittente. A questo punto non è da escludere il rischio, seppur remoto, che in caso di muro contro muro tutta l’operazione del salvataggio dell’Acqui salti. Saranno fondamentali i colloqui e i contatti di questo mercoledì, una giornata quantomai decisiva per il futuro del calcio nella città della Bollente.