Alessandria, ora serve continuità: a Cittadella bisogna muovere la classifica

CITTADELLA – Penultima trasferta del campionato di Serie B per l’Alessandria, che lunedì 18 aprile alle ore 18 sarà ospite del Cittadella per una gara in cui entrambe le squadre hanno disperatamente bisogno di punti per continuare a sperare di raggiungere i rispettivi obiettivi. I padroni di casa puntano ancora a riagganciare la zona play-off, quest’anno più lontana rispetto alle precedenti stagioni: la squadra di mister Gorini, infatti, si trova a sei lunghezze dal Frosinone, ultima squadra che si qualificherebbe agli spareggi per la promozione.

Per l’Alessandria Calcio, invece, ogni punto potrebbe rivelarsi determinante per mantenere vivo il sogno salvezza. Dopo la vittoria contro il Pordenone e le contemporanee sconfitte delle dirette avversarie la squadra di Longo aveva ripreso un po’ di fiato e distanze dalle zone più roventi, ma la vittoria a sorpresa del Cosenza nel recupero della gara rinviata per Covid contro il Benevento ha riportato i calabresi a -1 dai Grigi. Vicenza-Perugia e Cremonese-Cosenza si giocheranno alle 15, quindi l’Alessandria conoscerà i risultati delle dirette concorrenti prima di scendere in campo, ma al di là di questo per continuare a sperare nella salvezza muovere la classifica è l’unica opzione per Casarini e compagni. A questo si aggiunge un digiuno di vittorie lontano dal “Moccagatta” che dura ormai da quattro mesi, da quel 12 dicembre 2021 nel quale i Grigi si imposero 4-0 ai danni della Reggina.

Se il Cittadella fa affidamento su un Baldini in gran forma dopo la doppietta al Como che ha regalato i tre punti ai veneti nella scorsa giornata, l’Alessandria può puntare giocatori come Marconi, Palombi e Milanese, protagonisti del 2-0 ai danni del Pordenone dopo una prima parte di stagione in sordina. Oltre ai lungodegenti, mister Moreno Longo dovrà rinunciare soltanto allo squalificato Di Gennaro, mentre tra i padroni di casa mancherà l’esperto difensore Romano Perticone.

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In fase di presentazione del match l’allenatore grigio Longo non si è voluto sbottonare sullo schieramento della sua squadra, ma sull’atteggiamento da tenere è stato molto chiaro: “vogliamo fare la partita e mettere in campo la nostra voglia di salvarci”. E in una gara con una posta in palio così importante l’aspetto psicologico e motivazionale potrebbe essere proprio un elemento determinante.