Dopo l’addio di mister e otto calciatori la Spinettese riparte “più forte di prima”: “Con passione e sacrificio”

ALESSANDRIA – Il giorno dopo l’ufficialità della partenza di mister, ds, collaboratore tecnico e degli otto acquisti estivi, la Spinettese ha voluto lanciare un messaggio chiaro all’ambiente e ai propri sostenitori. “La vittoria di due campionati in 5 anni non ha avuto tanto risalto come le vicende di quest’ultima settimana. Siamo stati zitti e buoni, in considerazione del fatto che riteniamo solo di dover lavorare e andare avanti come fatto dal 2013 ad oggi. Negli anni siamo stati bravi e meno bravi, abbiamo commesso errori ma anche ottenuto risultati. Siamo partiti nel 2013 dalla Terza Categoria e in 5 anni con fatica e lavoro di presidente, dirigenti, staff e giocatori siamo arrivati in Prima Categoria: ci siamo arrivati sul campo e per merito di tutti, perché per noi la cosa più importante è che, nello sport come nella vita, il responso spetta al campo. Questi sono i giorni della riflessione e della ripartenza, di una società che ha lavorato duramente e ancora lo sta facendo per ridare alla comunità di Spinetta Marengo il Centro Sportivo che si merita”.

“Questo post è per far capire a chi ci segue e ci vuole bene, che la Spinettese cade ma non muore mai. Questo post è per chi quest’estate ha lavorato duramente, rinunciando magari anche alle ferie, per sistemare spogliatoi, campo da gioco, campo da calcio a 8 e per organizzare la tre giorni di festa che ha risvegliato un paese che dormiva da anni. Questo post è per i ragazzi del gruppo che, nonostante tutto quello che è successo, sono rimasti con noi perché amano questa maglia e questa società, come la ama chi la porta avanti con passione e sacrificio, un gruppo di ragazzi che a volte ci fa arrabbiare ma che quando si ha bisogno si mette a disposizione”.

“Un saluto e un in bocca al lupo al mister Carnevale, a Moreno Zuccarelli e Paolo Picardi e ai giocatori Nicolò Picardi, Hisay David, Cela Qazim, Alberto Bonagurio, Noli Marjan, Sheqi Eno, Massimo Pirrone, Armes Albrahimi. Si riparte più forti di prima: sempre Forza Spinettese”. 

adv-558