Novese: la proprietà richiama mister Lepore e lancia un appello all’imprenditoria locale
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NOVI LIGURE – Torna a farsi vivo l’amministratore unico della Novese Raffaele Retucci. Dopo mesi di silenzio ecco un altro comunicato stampa del proprietario dell’80% delle quote della società biancoceleste, rimasto sempre nell’ombra e mai presente in città o allo stadio. Dopo le dimissioni di mister Logatto e del direttore generale Carangelo e la partenza di tutti i giocatori della prima squadra, Retucci tenta di richiamare tutti all’ordine: i calciatori della prima squadra e mister Lepore, esonerato a fine novembre con la squadra salva e a quota 17 punti, insieme al preparatore atletico Simone Fornoni. 

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Dopo quattro mesi però è pura utopia pensare di riavvolgere la storia e tornare indietro, dopo una sfilza di sconfitte consecutive intervallate da appena due pareggi e, soprattutto, l’assenza prolungata dei rappresentanti stessi della proprietà in città con il conseguente avvio di una sorta di “autogestione” dei giocatori, encomiabili nel tenere botta fino ad arrendersi quando anche Morris Pagniello, chiamato dall’allora mister Logatto, ha alzato bandiera bianca decidendo di non pagare più a fondo perduto le spese per trasferte e il vitto e l’alloggio dei giocatori.

Mister Pierluigi Lepore, per il momento, prende tempo: “Finora la proprietà non mi ha detto nulla” ha dichiarato il tecnico a Radio Gold “Aspetto una chiamata ufficiale con raccomandata. Solo in quel caso arriverò a Novi e valuterò il da farsi”. La sensazione, però, è che l’allenatore della prima parte di stagione possa decidere di smarcarsi.
Saranno tanti, poi, i giocatori della prima squadra che ignoreranno la convocazione e non si presenteranno.Voglio solo staccare la spina. Non mi interessano eventuali vertenze o recuperare i soldi dei miei rimborsi spesa. Se li tengano, ho una dignità” ha detto ai nostri microfoni uno dei calciatori biancocelesti.

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Nella parte finale del comunicato, poi, Raffaele Retucci ribadisce l’appello a farsi avanti rivolto a chiunque sia interessato a rilevare la società. Questa volta nessun ultimatum di 15 giorni, come nel precedente comunicato, ma l’invito a imprenditori “preferibilmente appartenenti alla città di Novi Ligure, purché seriamente intenzionati”.

Due parole, le ultime, a dir poco beffarde: perché di serietà il popolo biancoceleste finora ne ha vista ben poca.

Francesco Conti

Di seguito il comunicato di Raffaele Retucci: 

La U.S.D. Novese S.r.l., nella persona del suo legale rappresentante, in seguito alla quasi matematica retrocessione nella categoria inferiore, porta a conoscenza degli organi di informazione ed alla città tutta, quanto segue:
A) di garantire ed onorare tutte le restanti gare di campionato, affidandosi ad i giovani della categoria Juniores ed a tutti i calciatori della prima squadra, che saranno regolarmente convocati nel rispetto di un contratto stipulato e depositato presso la Lega competente, che prevede diritti e doveri di una società e di un tesserato;

B) di non riconoscere a nessun calciatore, sia pure in presenza di un contratto sopra menzionato, il vitto ed alloggio, in quanto lo stesso non è assolutamente previsto;

C) in seguito alla interruzione consensuale del rapporto con l’allenatore Lo Gatto Piero, di richiamare alla guida tecnica della squadra il Sig. Lepore Pierluigi ed il preparatore atletico Sig. Fornari Simone, già in forza alla Novese calcio nella prima parte della corrente stagione sportiva;

D) l’attuale proprietà, in previsione della prossima annata calcistica 2016/2017, rende noto che è ancora una volta disponibile a trattare la cessione della società con imprenditori, preferibilmente appartenenti alla città di Novi Ligure, purché seriamente intenzionati;

E) chiunque è interessato all’acquisizione della società, chiede di mettersi urgentemente in contatto con il delegato della proprietà Sig. Battiloro Gaetano ( recapito telefonico 331 – 4430829 ) in tempi rapidi, per farsi trovare pronti ad una eventuale inchiesta di ripescaggio o ad allestire una squadra competitiva nella prossima stagione sportiva, tendente a riportare sin da subito la Compagine Novese nel Campionato nazionale di serie D.