Novese verso la rinuncia alla trasferta di domenica: non ci sono soldi

NOVI LIGURE – Si assottigliano le speranze di vedere la Novese scendere in campo domenica, nella trasferta ad Arma di Taggia contro Argentina, nella 36^ giornata di serie D. Troppo alti, infatti, i costi del viaggio in Liguria, a fronte di una proprietà per l’ennesima volta in questa stagione assente ingiustificata. “La trasferta costerebbe circa mille euro” ha detto a Radio Gold Daniele Artioli, responsabile della prima squadra e del settore giovanile “ma finora i miei messaggi e le mie chiamate alla vecchia dirigenza sono rimasti inascoltati. Riusciremmo a far quadrare i conti se almeno arrivassero 500 euro, ma se la situazione resta così non partiamo.” Scarsi anche gli introiti arrivati dalla presenza di pochi tifosi al Girardengo durante le partite: ad oggi gli incassi non hanno ancora coperto la metà dei costi delle tre trasferte già fatte finora, due con la prima squadra e una con la juniores. 

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In caso di rinuncia alla trasferta, poi, ecco la beffa: oltre alla partita persa a tavolino con un punto di penalizzazione, arriverebbe anche una multa da mllle euro.

Con l’attuale dirigenza ormai irrintracciabile, è stata la stessa redazione di Radio Gold a provare a far riavvicinare attraverso qualche telefonata l’attuale numero uno del settore giovanile con la ex proprietaria Emanuela Giacomello, detentrice insiema al marito Renato Traverso ancora del 20% del capitale sociale. Proprio questo giovedì mattina è attesa una risposta dai soci di minoranza ma c’è il rischio di un altro no. Troppo recenti le polemiche sollevate dalla stessa dirigenza del vivaio riferite ai vecchi proprietari a proposito di un credito ancora non goduto.

Francesco Conti