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AGGIORNAMENTO ORE 20

Dovrebbe essere Egidio Notaristefano il nuovo allenatore dell’Alessandria Calcio. Dopo aver esonerato Giovanni Cusatis, lunedi pomeriggio, la società mandrogna ufficializzerà questa decisione nella presentazione di questo martedì mattina, in una conferenza stampa allo stadio Moccagatta, alle 11. Ex giocatore dei grigi dal 1996 al 1998, Notaristefano è reduce da un’esaltante cavalcata in Prima Divisione alla guida del Carpi, conclusa ai playoff, nella scorsa stagione. In passato ha allenato anche la Spal, il Novara, e il Legnano.

Obiettivo della nuova guida tecnica dei grigi, sarà far rientrare la squadra in zona playoff, e puntare alla promozione. L’accordo con la società dovrebbe infatti riguardare solo questa stagione, con l’opzione per il prossimo anno in caso di obiettivo centrato. Contattato dalla redazione di Radio Gold, Notaristefano ha preferito non confermare alcuna indiscrezione sul suo arrivo, dando però appuntamento a questo martedì. Altri due indizi che confermano il suo nome sono le dichiarazioni del direttore sportivo dell’Alessandria, Massimiliano Menegatti, secondo il quale “Alessandria sarà contenta della scelta fatta“. Inoltre non ha escluso il fatto che il nuovo allenatore abbia lavorato in Romagna, la zona d’origine del direttore: “se anche io ho contribuito nella scelta, insieme al presidente Di Masi, da qualche parte l’ho per forza visto!” Ai microfoni di Gold Sport Lunedì, Menegatti si è soffermato sul mister Cusatis, condottiero dei grigi per 27 giornate:”abbiamo perso una degna persona. Il mister Cusatis ha passato mesi tristi con parecchi problemi, senza farsi da parte. Anch’io sono responsabile come Cusatis di questo momento no, anche se tengo a precisare che siamo ripartiti dalle macerie dell’Alessandria Calcio, l’anno scorso si è salvata alla terzultima di campionato, con quaranta giocatori. Questi ragazzi sono stati nei playoff fino a tre partite fa. E’ innegabile che qualcosa di buono sia stato fatto e il presidente ha confermato comunque la sua totale fiducia nei miei confronti. Cosa non ha funzionato? Sembra che questa squadra, nell’ultimo periodo, avesse l’elettroencefalogramma piatto. Dopo aver subito tre contestazioni in pochi giorni come ci si può ripresentare domenica al Moccagatta senza agonismo, senza fame. Serviva una scossa. Il calcio è questo e il primo a pagare, a malincuore, è sempre il mister.”

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AGGIORNAMENTO ORE 17.25

Ecco il comunicato ufficiale della società, a proposito dell’esonero del tecnico Cusatis. Nel summit di questo pomeriggio, il presidente dei grigi, Luca Di Masi, ha comunque voluto ringraziare di persona Cusatis, anche lui presente nel confronto con la proprietà iniziato questa mattina. Alle 18.05 torna Gold Sport Lunedì, interverrà il direttore sportivo dell’Alessandria, Massimiliano Menegatti.

L’U.S. Alessandria Calcio 1912 comunica di aver sollevato il signor Giovanni Cusatis dall’incarico di responsabile tecnico della Prima squadra congiuntamente all’allenatore in seconda Oreste Didonè. La Società ringrazia Giovanni Cusatis per l’impegno dimostrato nello svolgimento dell’incarico, manifestando il proprio rammarico per l’interruzione del rapporto tecnico, augurandogli al contempo le migliori soddisfazioni sportive per il prosieguo della carriera.

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Il nuovo allenatore dell’U.S. Alessandria verrà presentato domani, martedì 19 Marzo alle 11, presso la sala stampa dello Stadio Moccagatta

AGGIORNAMENTO ORE 17.15

Giovanni Cusatis non è più l’allenatore dell’Alessandria. A breve il comunicato della società.

AGGIORNAMENTO ORE 16.25

In attesa di aggiornamenti dalla società, con il possibile annuncio dell’esonero del tecnico dei grigi, Giovanni Cusatis, sembra perdere quota l’indiscrezione legata a Dino Pagliari, ex allenatore mandrogno, che difficilmente tornerà a sedersi sulla panchina del Moccagatta.

AGGIORNAMENTO ORE 10.30

E’ in corso in questi minuti un incontro tra il presidente dell’Alessandria Calcio, Luca Di Masi, e il direttore sportivo Massimiliano Menegatti, un confronto per fare il punto della situazione e valutare eventuali mosse future.

NOTIZIA  

La sconfitta di questa domenica per due a zero inflitta dalla Giacomense all’Alessandria rischia di scrivere già, alla metà di marzo, la parola “Game Over” alla stagione grigia. E oltre alle ambizioni di promozione potrebbe finire anche l’esperienza di mister Cusatis sulla panchina mandrogna. Di certo è finita la fiducia che i tifosi avevano nell’ex mister della Pro Patria che lo scorso anno aveva virtualmente vinto il campionato.

Il Moccagatta ha assistito all’ennesima prova scialba dell’Alessandria, che ha continuato a vagare in campo senza idee, con giocatori troppo scollegati tra loro e che, alla mancanza di gioco, hanno abbinato eccessivo nervosismo e amnesie difensive. Un punto nelle ultime quattro gare (solo il Milazzo ha fatto peggio) e 440 minuti senza segnare una rete (l’ultima è quella di Viviani al 18′ contro il Bassano) sono i numeri che dichiarano ufficialmente aperta la crisi profonda in casa grigia.I pochi spettatori presenti allo stadio hanno dovuto attendere 32 minuti per vedere la prima conclusione verso la porta, peraltro di marca ospite. Al 42esimo una potente punizione di Degano da posizione decentrata ha sibilato di poco alla sinistra della porta difesa da Poluzzi. Nel secondo tempo i grigi hanno inziato con un piglio più volitivo, ma la confusione tattica ha continuato a regnare sovrana: Ferretti e Rossi disarticolati tra loro con un Degano che si è affannato per tutto il campo a cercare la palla, senza mai riuscire a servire gli avanti. Al 13 del secondo tempo l’espulsione di Mora ha decretato la svolta del match. Alla prima incursione ospite la difesa grigia ha sofferto la mancanza di un uomo e Personè, indisturbato, ha portato in vantaggio la Giacomense. L’Alessandria ha tentato una timida reazione ma l’uomo in meno e un atteggiamento tattico invariato hanno fatto infrangere tutti i tentativi mandrogni sulla trequarti ospite. Il raddoppio della Giacomense al 40 è stata la logica conseguenza di una partita mal giocata che ha assegnato tre punti meritati ai ferraresi.

Oramai i play off sono lontani cinque punti, rimangono in pochi a crederci ma i primi che hanno smesso di farlo pare siano stati, da qualche partita, i giocatori stessi.