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Prima gli ultimi sei punti, poi il futuro. A due giornate dalla fine della stagione regolare della Seconda Divisione, il direttore sportivo dell’Alessandria, Massimiliano Menegatti, ha stoppato ogni discorso in chiave mercato, visto che il traguardo dei playoff non è ancora sfumato. Sono quattro i punti di distanza dai playoff. “Abbiamo già il rammarico delle due gare perse in modo osceno contro Valle d’Aosta e Giacomense. Ora non vogliamo rimpianti. Facciamo sei punti contro Mantova e Bellaria. Ma dobbiamo giocare anche nel primo tempo, domenica non è successo. Non è questione di guadagnare tempo, muoverci sul mercato tra due settimaneo o domattina…Fino a che ci sono i playoff o i playout un giocatore pensa a quello e non firma niente per il suo futuro. Gli unici sono gli svincolati. Serve un giocatore leader, alla Artico? Il massimo sarebbe averne tre, uno in attacco, uno a centrocampo e uno difesa, in modo che quando ci sono dei momenti particolari e la palla viene destinata a loro qualcosa succede. Ma in Seconda Divisione fa la differenza anche la condizione fisica, bisogna correre e marcare. Certo, se quest’anno avessimo avuto un giocatore più sfrontato magari avrebbe potuto trascinare gli altri.”