Immagine Fabio Artico al Cuneo, si ammaina la bandiera grigia. ‘Sara’ curioso lavorare col mio ex compagno di stanza!’
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Dopo 144 presenze, 58 gol e un anno da osservatore si chiuderà tra pochi giorni la lunga parentesi “in grigio” di Fabio Artico. Indimenticato bomber e capitano, Artico ha accettato l’incarico di responsabile dell’area tecnica del Cuneo. “E’ una grande possibilità per me” ha dichiarato Artico ai microfoni di Radio Gold News –“Non vedo l’ora di partire. Ho scelto Cuneo perché hanno dimostrato di avere fiducia in me. La mia aspirazione è diventare direttore sportivo. Loro mi hanno dato la possibilità di mettermi alla prova sulla prima squadra, di iniziare subito. Insomma, è stata quasi una scelta obbligata viste le prospettive.”

D – In cuor tuo la priorità sarebbe stata ricoprire un ruolo simile all’Alessandria?

“Ad Alessandria non c’erano questi presupposti. Con la proprietà ho un ottimo rapporto e c’è stato sempre un confronto chiaro e trasparente. Poi se mi si chiede di Alessandria, non devo dire ora quanto sono legato alla città e alla maglia grigia. Ma si sta parlando di lavoro. Prima o poi dovevo partire.”

D – E a proposito di lavoro, al Cuneo ti aspetta una vecchia conoscenza…

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“Eh si. Ritroverò il mio ex compagno di camera, Marco Martini. Le nostre posizioni ora sono diverse. Certo, due anni fa non avrei mai immaginato una situazione simile. Ma Marco è un ragazzo intelligente e capirà, senza mai mettermi in difficoltà . Comunque lo ritengo un elemento fondamentale.”

D -Quali sono le prospettive del Cuneo che verrà?

“Occorrerà riportare un po’ di entusiasmo all’ambiente, dopo la delusione della retrocessione, patita ai playout. Secondo me è ancora da metabolizzare. La Seconda Divisione del prossimo anno, poi, sarà molto particolare. Il nostro obiettivo sarà rimanere tra i professionisti e quindi, arrivare nelle prime nove.”

D – In bocca al lupo e appuntamento al Moccagatta, per Alessandria-Cuneo…

“Sarà una partita speciale, non vedo l’ora.”