Immagine Nella prima di Coppa l’Alessandria non brilla
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La prima di Coppa per l’Alessandria è stata una mezza delusione. Nella gara con il Bra i grigi hanno conquistato solo un pari e questo nonostante il match fosse iniziato in discesa grazie al gol di Rantier su rigore. La prova dei grigi è stata nel complesso abbastanza deludente, ma il fatto che la prova opaca sia giunta ora, tutto sommato, è un’occasione per capir cosa evitare. Il rischio più grosso per l’Alessandria è quello evidenziato dallo stesso mister Egidio Notaristefano a fine gara: “Non dobbiamo pensare di essere belli. Noi prima di essere belli dobbiamo dimostrarlo. Il bello che intendo io è quando si difende in 10, quando si corre invece abbiamo preso delle ripartenze brutte e infatti il gol è nato da una ripartenza. Loro una volta persa palla difendevano in massa subito. E’ l’atteggiamento generale che non mi è piaciuto. Dobbiamo cercare di entrare subito in questa mentalità. Dobbiamo stare con le orecchie ben dritte perché così non va bene“.
L’Alessandria insomma deve avere massima umiltà e conquistare le caratteristiche fondamentali per affrontare la categoria: determinazione, corsa e spirito di sacrificio. Tutto il resto viene dopo e rappresenta quel di più che fa fare il salto di qualità. Certamente l’Alessandria ha tutti gli ingredienti per fare bene, ma occorre miscelarli nelle dosi giuste per partire bene e finire ancora meglio e soprattutto per non smorzare gli entusiasmi dei tifosi, da sempre, giustamente, esigenti.

BRA: Garino, Passerò, Valeriano, Prizio, Briano, Rossi, Barbaro, Galfrè (19′ 2T Nitride), Sillano (22′ 2T Grosso), Isoardi, Di Prima (45′ 2T Fabris).
Allenatore: Maurizio Calamita
 
ALESSANDRIA: Poluzzi, Cammaroto, Mora, Cavalli, Viviani, Sirri, Spighi, Ferrini, Rantier, Taddei(40′ 2T Tanaglia), Valentini (8’2T Scotto).
Allenatore: Egidio Notaristefano
 
Note Ammoniti: al 42′ 2T Tanaglia (A). Espulsi: al 48′ 2T Scotto (A)
Arbitro: sig. Giua sezione di Pisa
 
L’Alessandria pareggia 1-1 la prima partita ufficiale della stagione 2013-14.
Contro un Bra rimaneggiato mister Notaristefano schiera un 3-5-2 manovriero soprattutto sulle fasce, mentre il Bra si affida ai lanci illuminanti dell’ex Briano.
Ospiti subito in vantaggio all’8′ con Rantier che conquista e realizza un rigore.
Al 24′ ancora protagonista Rantier. Il numero 9 grigio approfitta di un maldestro retropassaggio di Rossi, scavalca l’estremo difensore ma conclude clamorosamente a lato.
La risposta braidese arriva al 38′ son una punizione di poco fuori calciata da Briano.
Nei primi minuti della ripresa il Bra tenta la reazione, coronata dal pareggio di Barbaro al 14′ che, complice la difensiva grigia, insacca di testa un cross di Passerò proveniente dalla trequarti.
L’Alessandria prova a rispondere ma è il Bra a salire in cattedra tanto da sfiorare il vantaggio.
Ultimi minuti di marca mandrogna ma le gambe appesantite dalle preparazione non riescono ad aiutare la voglia dei grigi di portare a casa il risultato pieno.

Aggiornamento ore 18,56 Bra-Alessandria termina 1 a 1 

Aggiornamento ore 18,20  Pareggio del Bra con Barbaro che insacca di testa il cross di Passerò

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Aggiornamento ore 17,12  Bra-Alessandria 0-1  vantaggio di Rantier su rigore

Aggiornamento ore 16,45 

BRA: Garino, Passerò, Valeriano, Prizio, Briano, Rossi, Barbaro, Galfrè, Sillano, Isoardi, Di Prima.
A disposizione Gaia, Fabris, Giai Baudissard, Nitride, Grosso, Figone, Scavetta
Allenatore: Calamita Maurizio

ALESSANDRIA: Poluzzi, Cammaroto, Mora, Cavalli, Viviani, Sirri, Spighi, Ferrini, Rantier, Taddei, Valentini.
A disposizione, Servili, Mariotti, Sabato,Romano,Tanaglia, Caciagli, Scotto
Allenatore: Egidio Notaristefano
Arbitro: sig. Antonio Giua sezione di Pisa

NOTIZIA: Di amichevole d’ora in avanti le gare non avranno più nulla. L’Alessandria è pronta alla sfida con il Bra. L’undici di mister Notaristefano, dalle 17, proverà ad assaggiare il sapore delle gare vere. Il mister Notaristefano non si nasconde e intende fare bene, puntando alla vittoria: “adesso ci sono le partite in cui contano veramente i punti: le gare più stimolanti. La coppa Italia è una manifestazione che non intendiamo snobbare. Il presidente ci tiene e noi ci teniamo. Io spero di vedere dei miglioramenti fisici dal punto di vista dell’intensità. Anche sul fronte tattico dobbiamo provare dei sincronismi ancora più automatici in tutti e due i moduli che vogliamo applicare.”

Intanto la società ha deciso di far scendere in campo i giocatori con il lutto al braccio in ricordo di Dino Ballacci, compianto mister alessandrino, scomparso recentemente.