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Taddei è tornato in piena forma. Questa la notizia più importante in casa Alessandria emersa dopo la partitella “in famiglia” di questo giovedì. Dopo aver giocato solo il secondo tempo di Renate – Alessandria, domenica scorsa, l’attaccante ex Rimini sarà a completa disposizione di mister Egidio Notaristefano nel prossimo impegno casalingo contro il Forlì. A ammirare qualche pregevole giocata del fantasista mandrogno nell’ultimo allenamento c’era anche il presidente dei grigi, Luca Di Masi. Dopo il confronto a porte chiuse di martedì, il patron è tornato alla Michelin ad assistere alla sessione di lavoro della squadra. Domenica Di Masi si siederà in tribuna al Moccagatta in attesa di una risposta convincente da parte di Cavalli e compagni, dal punto di vista del risultato e della prestazione. La dirigenza si aspetta un cambio di marcia anche, e soprattutto, dal tecnico Egidio Notaristefano. Anche se dovessi essere sull’orlo del baratro non perdo la testa” ha dichiarato il mister ai microfoni di Radio Gold News “cerco di mantenere la lucidità necessaria, vado avanti col mio lavoro nel modo più sereno possibile. L’importante è tenere sulla corda i giocatori, cercando però di lasciarli il più sereni possibile. Dopo una partita giocata sotto tono come è successo a Meda il nostro compito è cercare di fornire un altro tipo di prestazione e risultato. Contro il Renate non siamo stati all’altezza delle precedenti prove. Dobbiamo migliorare.” ha aggiunto il tecnico. Con il ritorno di Taddei dal primo minuto quindi, confermato il 3-4-3 come modulo di gioco ma Notaristefano mantiene il riserbo sulla scelta di chi schierare, lasciando intuire qualche possibile avvicendamento: “una formazione in testa ce l’ho, ma gli interpreti li valuterò in questi giorni. Ragionerò anche in base alle caratteristiche dell’altra squadra, per eventuali contromisure.” E a proposito degli avversari il Forlì ha diversi punti in comune con l’Alessandria: stesso bottino racimolato in classifica (11 punti, ndr) e stesso modulo di gioco (il 3-4-3). In casa romagnola, però, sono tante le assenze che falcidiano l’organico di mister Bardi. Il tecnico, confermato dopo la scorsa stagione, dovrà fare a meno degli squalificati Vesi in difesa e Senesi a centrocampo, il primo sostituito da Fonte nell’undici titolari. In dubbio anche Jidayi e Torelli in mediana per problemi muscolari, oltre alla punta Melandri infortunato alla spalla. Tutti e tre, però, stanno recuperando e potrebbero comunque essere convocati e sedersi in panchina. Difficile, invece, il ritorno del bomber Bernacci, impiegato una sola volta in stagione e alle prese con un problema alla schiena. Senza Jidayi sulla fascia destra, il canonico 3-4-3 potrebbe risultare ancora più offensivo, con l’arretramento di Sampaolesi sull’esterno e, davanti, un tridente formato dall’ultimo arrivato Docente, insieme a Petrascu e Nappello. Sulla fascia sinistra, invece, spazio all’ex grigio Andrea Boron. L’ultima vittoria contro il Cuneo ha ridato fiato alla compagine romagnola, a secco di successi da ben quattro gare. C’è un dato che, però, preoccupa più di ogni altro i biancorossi. Finora Evangelisti e compagni hanno sempre subito almeno un gol, sono 13 le reti già incassate in questo inizio di stagione.