Un allenatore/presidente da 32 anni, il calcio praticato sempre col sorriso sulle labbra, con uno sguardo attento al sociale. Tutto questo è la Virtus Vecomp Verona, l’avversario di questa domenica dell’Alessandria. Da debuttante tra i professionisti, quest’anno la formazione rossoblu ha già ottenuto un cospicuo bottino di punti, ben 21, ma a stupire di più è tutto quello che ruota attorno al rettangolo verde. A raccontarlo a Radio Gold News è proprio Luigi Fresco, presidente e allenatore della terza realtà calcistica di Verona, dopo Hellas e Chievo. “Nel 1982 siamo stati retrocessi in terza categoria. Io ero già allenatore, abbiamo formato un gruppo di giovani nuovi, fui eletto presidente. Da allora abbiamo giocato un anno in terza categoria, quattro in seconda, altrettanti in terza, nove in Promozione, sei in Eccellenza, sette in serie D.” In casa Virtus però, non si parla solo di calcio: “sono 24 anni che, alla fine della stagione, facciamo una viaggio di due settimane all’estero. Siamo stati in California, Andalusia, Messico e poi New York, Buenos Aires, Rio de Janeiro. Quest’anno stiamo pensando di tornare in California. E poi abbiamo partecipato a molte iniziative umanitarie, insieme a Damiano Tommasi ad esempio, quando siamo andati a Sarajevo ad aiutare la popolazione durante la guerra ai Balcani. Il calcio è divertimento, io dico sempre che se i ragazzi non si divertono non sarei contento.”  E anche tutte le domeniche di quest’anno sono un evento per i ragazzi veronesi: “mi si riempie il cuore di gioia quando in trasferta li vedo che si fanno le foto nei vari stadi, in quei momenti capisco l’importanza del traguardo che abbiamo tagliato, pensando da dove siamo partiti. Domenica giocheremo in uno stadio mitico, il Moccagatta. Pensate che il direttore del giornale L’Arena mi ha dato una missione: comprargli come regalo di Natale la maglietta dell’Alessandria!”

Insomma, anche se può vantare ben sei punti in più in classifica la Virtus Verona non vestirà di certo i panni della favorita, dall’altra parte l’Alessandria giocherà per un solo risultato: la vittoria. “Avrei preferito incontrare una squadra appagata” ha aggiunto mister Fresco “ho visto alcune partite dei grigi, sono una gran bella squadra. Praticano un bel calcio, mi stupisce che abbiano così pochi punti. Sappiamo che sarà durissima. Hanno un organico importante, possono permettersi di non far giocare con continuità un giocatore bravo e forte come Rantier. Cercheremo di far bene, di essere propositivi, non ci chiuderemo anche se saremo prudenti. Ci gusteremo questo stadio e questa partita.” A supportare la Virtus domenica, anche una piccola delegazione in arrivo dalla Germania, da Dortmund, a testimoniare che il tifo per la Virtus Vecomp non ha confini.