Eccellenza: un punto a testa per Castellazzo e Villa, Casale fermato dall’ultima, Vale Mado sprecona e sconfitta

Un derby spettacolare fino all’ultimo minuto e ricco di colpi di scena fino all’ultimo, e anche oltre. Al centro sportivo CentoGrigio di Alessandria Castellazzo e Villalvernia hanno dato vita a una gara solo per cuori forti, finita 1-1. Si mette subito male per il Villa, rimasto in 10 dopo 25 minuti per l’espulsione di Camussi. Mister Nobili, però, non si scompone e schiera i suoi in un compattissimo e quasi impenetrabile 4-4-1. Nella ripresa i bianchi tortonesi sono passati in vantaggio. A sorpresa Dalessandro ha approfittato di un movimento sbagliato della difesa bianco verde e, eludendo il fuorigioco, ha portato in vantaggio il Villa. Il Castellazzo ha trovato il pari solo in pieno recupero col colpo di testa di Robotti.  “Non siamo riusciti a sfondare, poca cattiveria sotto porta. Dovevamo fare più giro palla veloce. Da quando siamo andati sotto è stato l’assalto a Forte Apache. Alla fine il pareggio è strameritato . Merito ai miei giocatori che ci hanno creduto fino alla fine” ha detto Stefano Lovisolo.

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A fine gara, poi, sono arrivate le clamorose dimissioni di mister Fabio Nobili dalla panchina del Villalvernia, una scelta drastica dovuta a una contestazione plateale nei suoi confronti del presidente del club Mazzariol, a proposito di un suo cambio.

Rammarico in casa nero stellata, col Casale fermato sull’1-1 in casa dal Lucento ultimo in classifica. Vantaggio degli ospiti carico di polemiche, visto che la rete di ButtaCavoli al 37esimo è stata viziata dal fuorigioco di un compagno, segnalata più volte dall’assistente, giudicata però regolare dal direttore di gara. All’ottavo minuto della ripresa è arrivato il meritato pareggio con Russo, ma nonostante i tanti minuti di recupero, Gerbaudo e compagni si sono dovuti accontentare di un solo punto. “Il guardalinee aveva la bandiera alzata ma l’arbitro ha ritenuto di far proseguire l’azione” ha ricordato mister Del Vecchio “e poi alla fine non ci hanno dato un rigore grosso come una casa. Comunque abbiamo avuto le occasioni per vincere. La partita è stata a senso unico e il Lucento si è chiuso. Abbiamo sempre giocato all’attacco. Abbiamo sbagliato diverse occasione. Siamo una buona squadra, ma non possiamo vincere il campionato. Siamo carenti in alcuni reparti. Contiamo di restare attaccati alla vetta e dopo si vedrà.” 

Infine grande delusione Vale Mado. Gli orafi sono caduti in trasferta contro l’Olmo per 2-1. Tante le occasioni gettate al vento dai rossoblu, soprattutto non abili nel realizzare con Ilardo un calcio di rigore sul punteggio di 1-0, un gol solo di svantaggio. “Ci siamo fatti del male da soli” ha detto mister Alberto Merlo “abbiamo dominato la partita. Abbiamo preso due traverse e sbagliato un rigore. Abbiamo creato una grossa mole di gioco, nonostante le emergenze. Alla fine Palazzo e Ilardo avevano giocato a centrocampo, loro che sono attaccanti. Abbiamo preso gol su calcio d’angolo, con una dormita difensiva.  Ci hanno annullato un gol e, nonostante la rete di Rizzo, non siamo più riusciti a ribaltare il punteggio. La classifica piange, questi sono punti buttati via”.

Campionato di Eccellenza che tornerà già domenica, una nona giornata tutta da seguire su Diretta Sport.