Cento anni fa Novi festeggiava lo storico scudetto della Novese

NOVI LIGURE – “Oggi è un giorno davvero storico per la nostra città“. L’esordio è di Gian Paolo Cabella, sindaco della città di Novi Ligure. Un incipit per ricordare che il 28 maggio 1922 la Novese vinceva lo scudetto. “Sono passati cento anni da quel momento e Novi può ancora fregiarsi di un titolo che soltanto 16 club in tutta Italia hanno l’onore di possedere. Un’impresa da annali del calcio, che riecheggia sempre ogni volta che i biancocelesti calcano il campo“, commenta il primo cittadino.

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Ecco che oggi, sabato 28 maggio, a partire dal centro storico, “Novi si riempirà di questi colori: abbiamo infatti preparato un gagliardetto commemorativo che verrà distribuito ai negozianti, in modo che lo spirito di celebrazione dell’evento pervada tutti quanti. Ci sono in serbo tanti progetti per l’autunno relativi allo sport, occasione in cui celebreremo il centenario con la società. Ora infatti la testa è al campionato, per concluderlo nel modo migliore possibile, sperando che il centenario dello scudetto sia davvero di buon auspicio per la nostra Novese“.

Dopo una cavalcata trionfale, sia nella stagione regolare, sia nel girone di semifinale con Petrarca e Pro Livorno, la Novese sfidò in finale la Sampierdarenese. Dopo i primi due incontri finiti 0-0, nello spareggio di Cremona i biancocelesti batterono 2-1 i rivali grazie ai gol di Neri e di Carletto Gambarotta. Era il 28 maggio 1922. “Tutta la città deve esserne fiera. Chi, come noi, ha avuto in sorte di rappresentarne la continuità sportiva deve avere l’orgoglio della consapevolezza e l’umiltà dei forti che, solo con la applicazione costante, riescono a raggiungere il massimo. Grazie a tutti i protagonisti di questa avventura“, si legge in un comunicato del club.