ALESSANDRIA – Sabato scorso una delegazione della Cuspo Rugby Academy, oltre ai giocatori della prima squadra e dei Barbernas hanno tifato fino all’ultima meta per la Nazionale di rugby nella partita del 6 Nazioni contro la Scozia, a Roma. Allo Stadio Olimpico, tra i 60 mila spettatori, in curva sud c’erano anche gli Aironi (con tanto di striscione) che si sono divertiti e hanno sostenuto gli azzurri fino alla fine.

Ai giovani resterà il ricordo di aver assistito a un grande evento e aver respirato il vero spirito sportivo internazionale in tutta tranquillità per grandi e piccoli. Le tifoserie non erano divise: scozzesi in kilt e italiani dipinti d’azzurro hanno assistito al match sempre nel rispetto del fair play. Prima e dopo la partita la delegazione alessandrina ha visitato Roma, aggiungendo bei ricordi alla già indimenticabile giornata dedicata alla palla ovale. Questo è solo il primo di una serie di opportunità che il CUSPO vuole mettere a disposizione dei propri tesserati per fruire di esperienze sportive, al di là di quelle giocate.

Nel frattempo domenica CUSPO Rugby ha perso con onore al cospetto di Recco, dopo essere addirittura passata in vantaggio dopo 7 minuti di gioco grazie all’intercetto dell’apertura Bellora, trasformato da Lava. Per tutto il primo tempo si è giocato alla pari, con sfuriate da una e dall’altra parte. Al 32^ la prima meta del Recco porta il risultato sul 7-5, preludio al colpo di coda dieci minuti più tardi: gli Squali penetrano la difesa e segnano il sorpasso. Altre tre mete nel secondo tempo chiudono la partita, che comunque è rimasta combattuta fino alla fine. Ottimo l’esordio di Ciprandi, Valle Quinde e Ravelli, le tre nuove leve della prima squadra su cui gli Aironi puntano molto.

“E’ stata una discreta prestazione” ha detto coach PiccininSono molto contento per i tre ragazzi appena arrivati. Stiamo migliorando sotto l’aspetto tecnico”. Il Ds/Giocatore Botteon, nuovamente infortunato, si è detto orgoglioso dei suoi ragazzi: “Abbiamo dimostrato come chiunque contro di noi debba impegnarsi a fondo per batterci. Sono fiducioso che l’innesto dei tre sia una opportunità di crescita per il gruppo, e anche oggi abbiamo dimostrato come il lavoro in settimana paghi gli sforzi fatti. Continuiamo così!”. Per il direttore tecnico Lorenzo Nosenzo il risultato non rispecchia la mole di gioco sviluppata: “Abbiamo pagato qualche sbavatura difensiva e un’eccessiva fretta in fase offensiva. Di certo il CUSPO visto oggi in campo non è quello sceso a Recco la scorsa stagione: la crescita c’è ed è evidente, sia dal punto di vista tecnico che  di attitudine al combattimento”.