BOSIO – Saranno 45 gli studenti-musicisti , allievi dell’Istituto Saluzzo Plana che eseguiranno il Concerto alla Benedicta di domenica 3 giugno dedicato alla Festa della Repubblica. Diretti dal prof. Enrico Pesce e da Alessandra Ghio inseriti nella formazione dell’ orchestra e del Coro saranno presenti al celebre Sacrario per allietare il pomeriggio di Festa e di Memoria con canti e musica classica ma non solo.

Il programma parte da Haendel e prosegue con l’inno di Mameli, brani di Rota, Piovani, brani popolari e più moderni, arrivando anche alla produzione propria’, sottolinea il Prof. Pesce , docente del liceo musicale alessandrino , durante la presentazione in conferenza stampa, avvenuta nella Sala Giunta di Palazzo Ghilini, Provincia di Alessandria. ‘Eseguiamo con i nostri allievi tanti concerti durante l’anno e siamo lieti di poter suonare e cantare in un luogo importante e storico come la Benedicta’ .

‘Siamo davvero orgogliosi della nostra Orchestra, dichiara la prof. Silvia Bonzano, vicepreside dell’Istituto   e siamo onorati di prendere parte al Concerto dedicato alla Festa della Repubblica che avrà luogo alla Benedicta

L’organizzazione sarà curata anche quest’anno dall’Associazione Memoria della Benedicta di cui è Presidente Don Giampiero Armano.

E’ importante che siano i giovani ad interpretare attraverso la musica i valori ed i principi di resistenza e di libertà  a cui si ispira il luogo storico della Benedicta. E’ giusto che conoscano e che vivano in prima persona l’emozione di ripercorrere i luoghi della Resitenza e che si sentano protagonisti nell’esprimerne i contenuti storici e di memoria, dichiara Don Giampiero Armano.

Gianfranco Baldi, Presidente della provincia ha aperto la conferenza stampa ringraziando gli organizzatori, L’Istituto Saluzzo Plana ed i ragazzio che eseguiranno il concerto. ‘La Benedicta è un luogo sacro dove l’emozione di ritornare è sempre grande. Anche in quest’edizione è impossibile mancare. Memoria, storia, valori , che faranno da sfondo ad una bella giornata di festa per la nostra Repubblica,’sottolinea il Presidente.