Il 1° luglio alla Fondazione Longo la cantautrice Justine Jérémie con Riki De La Bute e lo storico Giovanni Straniero

CASTELLAZZO BORMIDA – L’undicesimo appuntamento della rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” venerdì 1° luglio porta alla Fondazione Luigi Longo a Castellazzo Bormida la cantautrice Justine Jérémie con Riki De La Bute e lo storico Giovanni Straniero. La serata dal titolo “Dai chansonnier al Cantacronache: canzoni d’amore e di protesta” inizierà alle 21 con lo storico Giovanni Straniero accompagnato da Piero Carcano – voce, Gianni Rota – chitarra e Davide Buratti – basso (in arte il Cantosociale) in “I suoni, i racconti, le idee del Cantacronache”. Giovanni Straniero, nipote del celebre Michele Luciano Straniero cantautore, musicologo giornalista, e fondatore dei Cantacronache, racconterà le gesta, i principi, e i sogni dei precursori di quella che, da lì a poco, diverrà la canzone d’autore italiana e della loro straordinaria esperienza collettiva, ma non sarà solo un momento di narrazione perché, grazie ai canti e ai suoni dei Cantosociale, (ri)ascolteremo anche brani come “Morti di Reggio Emilia”, “Zolfara”, “Oltre il Ponte” e “Bella Ciao”.

A seguire si terrà il concerto della cantautrice parigina Justine Jérémie, seguace dello spirito e dello stile del café-concert. Justine ci accompagnerà nelle atmosfere della scena parigina in coppia con il cantante, nonché straordinario compagno di viaggio: Riki de la Bute. E lo farà con la sua classe raffinata e il suo spirito rivoluzionario ammaliando il pubblico con la sua fisarmonica e brani di rivendicazione e d’amore. Un bel repertorio di canzoni d’autore originali e di gustosi tributi alla grande tradizione francese del canto di protesta. E per questa occasione, non mancheranno, in scaletta, i brani di George Brassens interpretati insieme al cantautore psichiatra alessandrino Daniele Gennaro.

La rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” è curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico, ha il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida, e vanta la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, resta gradita, ma non obbligatoria, la prenotazione ai numeri: 338.3285336 345.7395242 393.9094004, oppure inviando una mail a segreteria@fondazioneluigilongo.it.