Il 10 luglio alla Benedicta “Conversazioni in Appennino” e il concerto de “La Brigata SconVoltri”

BOSIO – Con il mese di luglio entra nel vivo la seconda edizione del Benedicta Festival – Arte e Manutenzione della Memoria. Dopo il successo dello scorso anno, l’Associazione Memoria della Benedicta amplia il campo delle connessioni tra la storia e la produzione artistica più recente per fare “memoria” e raccontare gli eventi del passato che hanno contribuito a plasmare il nostro presente.

Il 10 luglio il “Benedicta Festival” sarà alla Benedicta, tra i bellissimi paesaggi delle Capanne di Marcarolo per la prima domenica di memoria tra parole, musica e arte.  L’appuntamento prevede l’inaugurazione della mostra La Resistenza e il battito di ciglia” di Ivano A. Antonazzo, che si potrà poi visitare fino al 30 luglio. Alle 16, a Cascina Pizzo, si terrà poi un momento di approfondimento e dibattito storico dal titolo “(Su e giù) per l’aride montagne. Ambiente e Resistenza“, con il prof. Vittorio Tigrino dell’Università del Piemonte Orientale, Manlio Calegari, ricercatore del Centro per la Storia della Tecnica (CNR) e più importante storico della Resistenza in Appennino e nel Genovesato, e con il docente dell’Università di Genova Diego Moreno, tra i primi a essersi occupato di storia ambientale in Italia.

Dopo la Merenda Sinoira, offerta dall’Associazione Memoria della Benedicta nel cortile della Cascina Pizzo alle 18 si terrà il concerto de “La Brigata SconVoltri”.

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Ingresso libero.