ALESSANDRIA – Comincia a prendere forma l’archivio digitale della Benedicta. Grazie ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, l’Associazione Memoria della Benedicta ha completato “il primo lotto” dell’importante, e imponente, lavoro di digitalizzazione. Nell’archivio è entrato il cuore del “Fondo Armano”, circa cinquanta interviste inedite a testimoni diretti dell’eccidio della settimana di Pasqua del 1944 a Capanne di Marcarolo, la più grande strage di partigiani della storia della Resistenza. L’archivio digitale andrà poi progressivamente a raccogliere carte, oggetti e testimonianze che potranno indicare nuovi percorsi di approfondimento e studio

 

adv-119