ALESSANDRIA – Per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo sarà come risentire la sua voce. Si intitola “A casa di Zaccheo” il libro che raccoglie omelie e riflessioni di Don Gian Piero Armano, sacerdote alessandrino e presidente dell’Associazione Memoria della Benedicta, scomparso il 2 agosto 2018. Edito dall’associazione L’Ulivo e il Libro, “A casa di Zaccheo” è stato presentato in anteprima martedì nell’aula magna dell’Istituto Saluzzo-Plana, proprio in quell’edificio dove Armano svolgeva la sua professione laica: professore di Italiano e Storia. “Ricordo la discussione con altri docenti sulla presenza del crocifisso nelle aule” ha raccontato Rita Rossa, amica e collega di Don Gian Piero, “lui era contrario, in nome della laicità della scuola. Gian Piero non era un professore, era un educatore. Un esempio di vita”.

“Un vero testimone di fede” ha rimarcato Agostino Pietrasanta, curatore del libro. “Don Armano aveva fatto della trasmissione della parola il motivo fondante della vita” ha detto Don Stefano Tessaglia “nelle sue omelie si percepisce il tono di un padre, che parla alla sua famiglia”. 

A casa di Zaccheo è stato stampato in circa 500 copie ed è in vendita nella sede dell’Uisp, in via Claro 15, ad Alessandria. L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, per l’acquisto di medicinali da destinare ai bambini in Terra Santa.

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