PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un’assemblea partecipata quella di venerdì al Laboratorio Sociale di Alessandria per dire no all’eventuale deposito di rifiuti radioattivi in provincia. Oltre agli organizzatori erano presenti anche diversi cittadini, insieme ad alcuni rappresentanti delle istituzioni locali come il sindaco di Castelletto Monferrato e il sindaco e assessore di Quargnento, oltre ai vertici provinciali della Confederazione Italiana Agricoltori. Le interviste a Egio Spineto, Gianluca Colletti e Gian Piero Ameglio.

“Solo scorie a bassa e media attività? Dalle carte si evince che 17 mila metri cubi di materiale ad alta attività verrebbero poi spostati dopo 50/60 anni, non si risolverebbe il problema. Discussione trasparente? Pubblicare la Carta in piena pandemia, con tutte le difficoltà di mobilità e i sacrifici che tutti stiamo facendo, ci pare sia stata una mossa per far passare tutto sotto silenzio” ha detto Egio Spineto. “Ci hanno dato 60 giorni per le controdeduzioni, abbiamo chiesto la proroga” ha raccontato Gianluca Colletto “a nostro avviso, comunque, ci sarebbero delle evidenze scientifiche che eviterebbero di far sorgere il deposito sul nostro territorio”.Siamo molto preoccupati e non siamo stati avvisati prima, tutto questo ci spaventa moltissimo” ha tuonato Gian Piero Ameglio, presidente della Cia Alessandria.

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