ALESSANDRIA – La VI Giornata mondiale dei poveri è “una sana provocazione”, come dice papa Francesco, “per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente“.

Anche ad Alessandria la povertà sta aumentando. Chi tutti i giorni si occupa delle persone in difficoltà incontra sempre più volti nuovi. Sempre più anziani e famiglie numerose oggi sono costrette a scegliere se pagare le bollette o riempire il carrello della spesa e, a volte, anche dover scegliere non basta. Ogni giorno, ha spiegato il Direttore della Caritas di Alessandria, Giampaolo Mortara,  circa 80 persone pranzano alla mensa in via delle Orfanelle, gestita grazie al preziosissimo lavoro di una trentina di volontari. Persone che con il loro impegno per il prossimo e per chi è più in difficoltà “tracciano una strada che tutti dovremmo seguire”, ha sottolineato il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante. Anche il primo cittadino ha voluto ringraziare la Caritas e i volontari nella Giornata mondiale del poveri.

Nei nuovi locali in via delle Orfanelle è stato preparato un pranzo speciale e grazie all’associazione Sie onlus è stato allestito un banco con doni per tutti gli ospiti della mensa. La Giornata dei poveri, ha sottolineato il Vescovo di Alessandria, Guido Gallese,è un momento importate per tutti per riflettere.  In una società retta dalla logica del “bisogna badare solo a sé stessi” dobbiamo fare la differenza e impegnarci per stare vicino alle persone più in difficoltà e “portare avanti insieme un cammino di solidarietà”.

 

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