ALESSANDRIA – “Una manifestazione non può fermare le bombe” ma può lanciare un messaggio di pace e sollecitare l’apertura di una conferenza internazionale che faccia subito tacere le armi. “In una guerra non ci sono vincitori ma solo vittime e sofferenza“, hanno ricordato le associazioni e i cittadini che sabato 22 ottobre hanno unito le loro voci per l’iniziativa lanciata da “Europe for peace” in diverse città italiane e che anticipa la manifestazione nazionale in programma il 5 novembre a Roma.

Alessandria per la pace ha riunito l’Associazione Verso il Kurdistan, L’Associazione per la pace e la nonviolenza, Rete Radiè Resh, SineLimes, Ics Ets, Emergency, Equazione, Laboratorio Synthesis, Città Futura, Human Art, Refugees Welcome. Cambalache, Casa di Quartiere, L’ulivo e il libro, Coooperativa Azimut, Company, me.dea, tessere le identità, Laboratorio Perlanera, Assefa. Hanno inoltre aderito all’iniziativa in programma ad Alessandria Acli, Anolf Cisl, Anpi, Cambiare, associazione Colibrì, Cgil, Comunità Islamica Alessandria, Europa Verde Piemonte, Isral, Libera, Il Porcospino, Possibile, Unione Popolare Alessandria e Usb.

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