ALESSANDRIA – Sabato 23 maggio i ristoratori piemontesi potranno aprire nuovamente i loro locali. Lo potranno fare però seguendo rigide regole e contingentamenti importanti che porteranno alla riduzione di oltre il 50% dei posti a sedere. Ecco che molti titolari di locali alessandrini hanno deciso di non aprire aderendo all’iniziativa #nonvabeneperniente. In tutto sono 50 i locali che hanno aderito alla protesta. Tra questi anche Timo e Rosmarino che sui social ha postato un video ironico – ma pieno di amarezza – per criticare l’operato del Governo sulla gestione dei locali.

Gli altri ristoratori aderenti sono: Bar Corso, Cantone, L’Antica Caffetteria, Porfido, Chivitos.uy, Il Gallo d’oro, Osteria della Luna in brodo, Ristorante Spinacorona, Il Chiodofisso, Mag Mell, Pizzeria Barbarossa, Bugia Nent, Maison Antonella, Vineria Mezzolitro, La Chiacchierata, Roxy 45, Tigella Bella, La Fermata, La Prosciutteria, Il Pilota, Ristorante Duomo, Fermento, La Ghiottosa, Il Paladino, Caffe alessandrino, Caffè Verdi, Il Pizz’ino, Casa Signorelli, Da Diego, Mary Gasthaus, Cappelverde, Osteria del Vinacciolo, Al Rock, La Bussola, Asado, Il Borgo, La cucina di Francesca, Dr. Seller, Gallo Martino, Pizza Studios, Locatelli Bistrot, Lo Spiedo, iBar, Salone Gino Amisano asd cultur-ale, Pieropippocateringteem, La Pampelonne, Di noi tre, Irish pub, I due storti.

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