PIEMONTE – Questo venerdì si è tenuta la tappa alessandrina del roadshow “Piemonte Cuore d’Europa – Diamo forma al futuro”, una serie di incontri promossi dalla Regione Piemonte per confrontarsi con gli interlocutori economici, sociali e istituzionali rispetto alla destinazione dei fondi europei in arrivo: quelli del Recovery Plan, su cui il Piemonte ha presentato un Piano del valore di 13 miliardi di euro, alla prossima Programmazione Ue 2021-2027, che avrà per la nostra Regione un valore di quasi 4 miliardi di euro (circa un miliardo in più rispetto al passato). “Quella di oggi non è una passerella” ha sottolineato il presidente Cirio “negli ultimi tempi già ci siamo messi nelle migliori condizioni per essere ottimi recettori dei fondi europei, ad esempio con l’accordo sottoscritto proprio oggi riguardo il Bacino del Tanaro. In particolare tra gli interventi che si sono susseguiti nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale, il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari ha posto l’accento sulla logistica, definita “asset fondamentale”, col retroporto di Genova, oltre al casello autostradale di Predosa, in ottica di uno sviluppo turistico del territorio acquese. Il consigliere regionale del Pd, Domenico Ravetti, ha rimarcato la “non più rinunciabile necessità” del nuovo ospedale di Alessandria, degli ospedali di comunità e le Case della salute, oltre a un’efficace innovazione tecnologica per garantire efficienza nei servizi sociosanitari e più operatori sanitari. Il Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Avanzi ha confermato la volontà di costruire un campus ad Alessandria e annunciato due nuovi corsi di laurea. 

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