ALESSANDRIA – In occasione del match di questo sabato contro il Cosenza l’Alessandria Calcio scenderà in campo con una maglia unica: al centro, infatti, campeggerà lo stemma del Quadrilatero del Pallone, proprio nel giorno istituito dalla Regione Piemonte per celebrare il periodo d’oro del calcio piemontese. Nei primi anni del Novecento, infatti, i Grigi, il Casale, la Pro Vercelli e il Novara la facevano da padrone. Anche le maglie delle altre squadre saranno impreziosite da questa “patch” nei rispettivi match di questo fine settimana. Questa iniziativa rappresenta solo la prima di tante, come è stato ribadito oggi ad Alessandria dallo stesso presidente Luca Di Masi, dal presidente di Museo Grigio Emanuele Bellingeri e dai giornalisti e scrittori Alessandro Tacchini e Luca Rolandi. “Un patrimonio di storia che non deve essere disperso” è stato sottolineato “il Quadrilatero ha insegnato il calcio all’Italia. Eravamo l’università del pallone, basti pensare ai tanti Campioni del Mondo”.

Il primo obiettivo è creare un centro studi proprio su questo periodo storico e, nel prossimo futuro, organizzare un quadrangolare: “Ne parlerò proprio questo sabato all’evento in programma a Vercelli” ha ribadito l’assessore allo Sport Ciccaglioni “il nostro auspicio sarebbe ovviamente ospitare la finale”.

“Sono molto felice ed emozionato” ha detto il presidente dell’Alessandria Calcio Luca Di Masi “quando acquistai la società, nel 2013, fu anche per la storia che l’Alessandria Calcio ha rappresentato. Dissi di volerla portare sul podio del Piemonte e quest’anno ci sono riuscito. Siamo aperti e disponibili a qualunque proposta. La storia del Quadrilatero viene percepita ancora oggi e deve essere tramandata”. 

adv-12