ALESSANDRIA – Dopo l’interpellanza presentata a gennaio, il capogruppo di Alessandria Civica Gianni Ivaldi ha di nuovo sollecitato l’attenzione della politica nei confronti della Caserma Valfrè. Secondo quanto riferito dall’esponente della maggioranza, lo scorso martedì si sarebbe dovuta tenere una commissione consiliare col Demanio per fare il punto sul futuro della struttura. “Per alcuni inconvenienti, però, non si è tenuta alcuna commissione. Il presidente del Consiglio Comunale Barosini mi ha però assicurato che si farà entro la fine maggio”.

Sempre a gennaio, poi, l’assessore delegato ai Rapporti con l’Agenzia del Demanio Giovanni Berrone aveva risposto a Ivaldi: “Col Demanio il dialogo è costante e produttivo. I tempi di trasformazione della Caserma saranno necessariamente lunghi, ma non vogliamo lavarcene le mani. Insieme al Demanio abbiamo infatti ragionato sulla possibilità futura di fruire degli spazi della Caserma in alcune occasione, in caso di particolari eventi o manifestazioni. Il Demanio si è detto disponibile a ragionarci, tutto verrà valutato con spirito collaborativo”.

“Da quel momento, però, non è cambiato nulla” ha sottolineato in questi giorni Ivaldi “è una questione di sicurezza ma anche urbana, di decoro. La struttura non è presidiata ed è in stato di degrado e abbandono, col rischio di crolli. Nella chiesa sono stati portati via gli altari e gli infissi. Sarebbe importante un confronto col Demanio per conoscere i progetti dell’ente su questa struttura e i tempi. Sappiamo che c’è l’intenzione di trasferire lì il Tribunale e l’Archivio di Stato. Personalmente vedrei bene anche un polo fieristico”. 

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