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Grigi, Abonante: “Da Pedretti parole responsabili. Esorto tutti a pianificare presente e futuro nel modo migliore”

ALESSANDRIA – Intervista a tutto campo al sindaco di Alessandria Giorgio Abonante rispetto al “momento delicato” dell’Alessandria Calcio, come ha detto lo stesso primo cittadino. Abonante è intervenuto a margine della presentazione del progetto di Ideale Grigio.

“Il nostro è un ruolo di pungolo, di presidio, di controllo. Ogni giorno sollecitiamo l’Alessandria Calcio a pianificare il futuro nel modo migliore” ha sottolineato Abonante “abbiamo chiesto da tempo la convocazione di una assemblea soci, per chiarire quali sono le forze in campo, il budget, e vedere quale sia la decisione rispetto alle offerte arrivate. Ho grande rispetto per i due soci perché, piaccia o non piaccia, sono loro che si sono presentati a Luca Di Masi per rilevare la società. Per quanto ne sappiamo noi non ce ne sono stati altri. Per noi l’Alessandria Calcio, così come tutte le altre società sportive della città, è fondamentale. Esercitiamo una funzione di controllo perché lo sport è patrimonio di tutta la comunità e nessuno può permettersi di venire ad Alessandria a speculare. In quel caso saremmo avversari molto duri da battere. Al momento, però, siamo fiduciosi e convinti di poter collaborare con l’attuale proprietà”. 

Abonante ha poi commentato il passo indietro di Benedetto rispetto a una sua iniziale disponibilità a vendere le sue quote, come aveva inizialmente riferito ai tifosi sabato mattina. “Occorre affrontare queste questioni nel modo più serio possibile. Basta far scorrere fiumi di parole. L’unico modo per passare ai fatti è, come già detto, vedere lo svolgimento l’assemblea soci che verbalizzi le condizioni economiche della società, che budget c’è per l’anno entrante ed, eventualmente, se ci sono le condizioni per accettare le offerte. Se si rifiutano, però, deve essere chiaro che ci saranno le condizioni, le risorse, la voglia e il progetto per portare avanti un discorso di breve, medio e lungo periodo. Stiamo parlando di una delle società più gloriose d’Italia. Rispetto alla solidità delle offerte il mio compito è tenere sempre aperte le porte del Comune e anche mettere a disposizione le stanze del Comune e del mio ufficio affinché si svolgano gli incontri tra la proprietà ed eventuali imprenditori interessati. Io non posso andare oltre al mio ruolo: far sì che non ci siano dubbi, fraintendimenti su come viene utilizzata l’Alessandria Calcio. Non è solo un asset patrimoniale ma un patrimonio immateriale di proprietà di tutta la cittadinanza. In questo senso la mia presenza e quella della giunta è e sarà continua. Valuto come estremamente responsabili le parole di Alain Pedretti. Mi sento di ringraziarlo. Ha capito che qui il calcio ha un valore, è uno sport ma ha una valenza che va al di là dello sport. Se lo stesso vale per Benedetto? Al momento posso dire che Enea Benedetto sta gestendo questo inizio di stagione, organizzando la società e cercando di formare la rosa. Non entro nel merito di decisioni che non spettano a me. Rimarco che, tra la vecchia e la nuova proprietà, l’Alessandria si è iscritta al campionato quindi esorto tutti a utilizzare le prossime due settimane per pianificare la prossima stagione nel modo migliore e, soprattutto, di avere un occhio anche al medio-lungo periodo. Non giudico nessuno, prendo atto del fatto che in qualche modo la stagione è iniziata. Ora ci sono tutte le condizioni per pianificare il futuro nel modo migliore, se necessario facendosi aiutare anche da altri”. 

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