ALESSANDRIA – Sciopero di 24 ore, oggi, martedì 18 aprile, per i lavoratori di Telecity dopo che si sono chiusi i primi 45 giorni previsti dalla procedura di licenziamento collettivo senza un accordo. I sindacati, Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti, Slc Cgil e Uil Comunicazione, hanno contestato l’assenza della proprietà ai confronti per evitare i 69 licenziamenti dichiarati. “Il rischio – hanno spiegato le parti sociali – è che la situazione esasperi ulteriormente gli animi dei lavoratori e che gli stessi, senza attendere la fine della procedura prevista intorno al 6 maggio, procedano al recupero legale delle spettanze è altissimo. Di questa eventualità non sappiamo prevedere gli effetti ma di certo le previsioni non sono positive visto che ci troviamo ad avere a che fare con un’azienda in difficoltà economica”.

Il 13 aprile si era già aperto lo stato di agitazione ed era stato proclamato lo sciopero dei lavoratori del gruppo che aveva indotto i lavoratori delle sedi di Alessandria e Torino a incrociare le braccia lo scorso 18 aprile. “Prossimamente scenderanno in lotta anche le sedi di Genova, Assago (MI) e Castelletto d’Orba (AL). L’azione di lotta è volta a sollecitare l’azienda a raggiungere un accordo che eviti i 69 licenziamenti dichiarati nonché il MISE e le Commissioni X e XI della Camera e del Senato ad attivarsi come richiesto in data 20 marzo u.s. per favorire il buon esito della vertenza“.