ALESSANDRIA – Pace fatta tra il sindaco uscente Rita Rossa e il suo ex vice Oria Trifoglio. Dopo aver affrontato il primo turno da rivali, Rossa come candidata del centro sinistra e Trifoglio alla guida del Quarto Polo, le due andranno al ballottaggio unite.

Quello raggiunto non è un semplice accordo ma un formale apparentamento, arrivato a sorpresa. Con un comunicato il Quarto Polo venerdì sera aveva lasciato “libertà di voto” al suo bacino di elettori, scegliendo di non esprimere “preferenze” per nessuno dei due candidati. A distanza di 24 ore la situazione è completamente cambiata tanto da modificare anche la scheda del ballottaggio. Gli elettori, infatti, domenica 25 giugno troveranno tra i simboli a sostegno di Rita Rossa anche quelli delle liste di Oria Trifoglio, al primo turno arrivate a quota 4630 preferenze. L’apparentamento garantirà altri posti in Consiglio Comunale al Quarto Polo ma solo nella notte tra domenica e lunedì si saprà quanti dei voti dell’eterogeneo elettorato di Oria Trifoglio saranno in effetti andati alla candidata del centro sinistra Rita Rossa, riuscita comunque a ricucire “uno strappo” e portare il suo ex vice sindaco a esprimere “la preferenza” tra i due in corsa per la fascia di primo cittadino di Alessandria. Continua dopo il banner

adv-230

Sull’altro fronte, invece, nessun apparentamento.  Sulla scheda elettorale i simboli accanto al nome del candidato del centro destra Gianfranco Cuttica di Revigliasco saranno quelli delle quattro liste che l’avevano sostenuto anche al primo turno. Cuttica potrà comunque contare sul sostegno di Emanuele Locci e delle sue liste civiche, riusciti a raccogliere 3295 voti. Preferenze che lo stesso Locci ha espressamente invitato a dirottare sul candidato del centro destra, anche senza quell’apparentamento cui si era dichiarato disponibile. L’impegno “formale” di Gianfranco Cuttica di Revigliasco “a perseguire 7 principi fondamentali che orienteranno in futuro l’attività dell’amministrazione comunale e 10 punti programmatici”, unito alla “stima reciproca tra i due” alla fine sono bastati a Locci per raggiungere “un accordo” e dare così anche una chiara indicazione di voto ai suoi elettori, in ogni caso forse troppo distanti dal centro sinistra per virare al ballottaggio su Rita Rossa.