Autore Redazione
giovedì
2 Aprile 2026
06:16
Condividi
Cronaca - Pavia

San Matteo di Pavia ai vertici mondiali nella ricerca sulla nutrizione oncologica

San Matteo di Pavia ai vertici mondiali nella ricerca sulla nutrizione oncologica

PAVIA – Il Policlinico San Matteo è tra le prime dieci istituzioni al mondo per numero di pubblicazioni scientifiche sulla nutrizione dei pazienti oncologici e la prima in Europa. Il risultato è il frutto di un’analisi bibliometrica globale che ha esaminato oltre 2.000 articoli pubblicati tra il 2004 e il 2024.

Lo studio, condotto su dati della Web of Science Core Collection e della China National Knowledge Infrastructure (CNKI), ha analizzato le principali tendenze internazionali nella nutrizione oncologica.

I temi più ricorrenti negli ultimi vent’anni includono la valutazione dello stato nutrizionale dei pazienti, la prevenzione della sarcopenia (perdita di massa muscolare), il trattamento prima di interventi chirurgici, il miglioramento della prognosi e della qualità della vita.

La ricerca mostra come un intervento nutrizionale tempestivo possa ridurre le complicanze, aumentare la tolleranza alle terapie e migliorare il decorso clinico dei pazienti.

Essere riconosciuti tra le prime dieci istituzioni a livello mondiale è un segnale importante dell’eccellenza della ricerca italiana e della capacità del nostro team di contribuire a standard internazionali nella cura dei pazienti oncologici – commenta Paolo Pedrazzoli, direttore Dipartimento Oncologia- Comprehensive cancer center -. Il nostro obiettivo è tradurre questi risultati scientifici in percorsi di assistenza personalizzati, garantendo che ogni paziente riceva il supporto nutrizionale più adatto durante l’intero percorso di cura”.

“La malnutrizione colpisce un numero significativo di pazienti oncologici: tra il 20% e il 70% sviluppa deficit nutrizionali, quasi tre quarti sono già malnutriti al momento del ricovero e oltre la metà di chi ha malattia avanzata affronta una malnutrizione persistente. Questo condiziona negativamente la risposta ai trattamenti, prolunga la degenza, aumenta i costi e il rischio di complicanze e mortalità. Per questo motivo, la valutazione nutrizionale e l’intervento tempestivo rappresentano elementi fondamentali del percorso di cura del cancro, in ogni fase della malattia”, conclude Riccardo Caccialanza, direttore SC Nutrizione Clinica e dietetica.

Condividi