Autore Redazione
martedì
19 Maggio 2026
11:09
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Eventi - Tempo Libero - Pavia

“Note dal Mediterraneo per Gaza”, a Pavia una giornata di musica e solidarietà per le vittime della crisi umanitaria

“Note dal Mediterraneo per Gaza”, a Pavia una giornata di musica e solidarietà per le vittime della crisi umanitaria

PAVIA – Musica, cultura e dialogo per accendere i riflettori sulla drammatica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e trasformare l’arte in un gesto concreto di solidarietà. È questo il cuore di “Note dal Mediterraneo per Gaza”, l’evento in programma sabato 23 maggio nel Cortile Teresiano dell’Università di Pavia, promosso nell’ambito del progetto “Pavia Città di Pace”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra associazioni culturali, realtà del terzo settore ed enti del territorio con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla crisi in Medio Oriente e sostenere le popolazioni colpite dal conflitto attraverso una raccolta fondi destinata ad aiuti umanitari sul campo.

Capofila del progetto, patrocinato dal Comune e dall’Università di Pavia, sono ACLI e AVAL Acli, con il contributo di Fondazione Monte di Lombardia, Enaip Lombardia, CGIL ed Edisu. A sostenere l’evento anche numerose associazioni del territorio, mentre il coordinamento artistico è affidato alla cooperativa pavese Kaboom.

La giornata si aprirà alle 17 nell’Aula Magna dell’Università con un momento di confronto e approfondimento che coinvolgerà giornalisti, accademici, rappresentanti istituzionali e testimoni diretti. Previsti anche collegamenti con realtà italiane e con la città di Betlemme, attraverso la partecipazione di rappresentanti del Comune e dell’Università palestinese. A guidare il dialogo sarà Valerio Corzani, storica voce di Rai Radio 3, che accompagnerà il pubblico in una riflessione sul ruolo della cultura, dell’informazione e del dialogo nei percorsi di pace.

Dalle 20 il Cortile Teresiano si trasformerà invece in un grande palcoscenico dedicato alle sonorità del Mediterraneo e della world music. Sul palco saliranno artisti capaci di intrecciare tradizioni popolari e linguaggi contemporanei in un viaggio musicale tra culture e identità diverse. Tra gli ospiti annunciati Lavinia Mancusi, l’Amwaj Choir di Betlemme, I Tarantolati di Tricarico e Tareq Abu Salameh. Ad aprire la serata sarà il Coro Corda, giovane formazione musicale pavese.

L’obiettivo dell’evento non è soltanto culturale, ma anche concreto. Durante la giornata saranno infatti raccolti fondi a sostegno di organizzazioni impegnate direttamente nei territori colpiti dalla guerra, tra cui UNICEF e Gazzella ODV, attive nella tutela dei diritti dei bambini e nell’assistenza alle comunità più vulnerabili. Le donazioni potranno essere effettuate tramite offerte libere, contributi dei partner e attraverso la campagna online già attiva sulla piattaforma GoFundMe, raggiungibile dal sito ufficiale www.notedalmediterraneo.it.

Gli organizzatori hanno fissato un traguardo ambizioso: raccogliere almeno 30 mila euro entro il 31 dicembre 2026 per sostenere progetti umanitari e iniziative di aiuto concreto. “Note dal Mediterraneo per Gaza” vuole così diventare un momento di incontro e partecipazione collettiva, in cui musica e impegno civile si uniscono per dare voce a chi vive condizioni di estrema difficoltà e per riaffermare il valore universale della pace, della dignità umana e del dialogo tra i popoli.

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