29 Aprile 2026
05:33
Centro dialisi di Valenza, Coluccio (M5S): “Nessun chiarimento dalla Giunta Cirio sui tempi di riattivazione del servizio”
VALENZA – La struttura in Largo Costituzione che ospitava il Centro dialisi ad assistenza limitata di Valenza “non riaprirà”. Il servizio sarà trasferito nella futura Casa della Comunità della città dell’oro ma al momento resta “senza risposta il nodo delle tempistiche per la riattivazione”.
Lo riferisce il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Pasquale Coluccio, dopo la risposta ricevuta dall’assessore Vignale, intervenuto per conto dell’assessore Riboldi, in Consiglio regionale.
Coluccio aveva già portato la questione a Palazzo Lascaris lo scorso settembre, in seguito alla chiusura del centro prima dell’estate. In quella occasione, sottolinea, era stato spiegato che lo stop estivo era legato alle ferie del personale, mentre successivamente era emersa la necessità di interventi di manutenzione straordinaria, con una riapertura prevista entro la fine dell’anno. Una previsione che non si è concretizzata. A gennaio il servizio non è ripartito e, a distanza di altri mesi, il centro resta chiuso.
A fine marzo anche alcuni lettori di Radio Gold avevano sollecitato risposte sulla riapertura del Centro dialisi di Valenza e l’Asl Al aveva smentito categoricamente l’ipotesi di una chiusura definitiva del servizio, parlando invece di una “sospensione” , decisa nel giugno 2025 “come atto di responsabilità per garantire la sicurezza di pazienti e operatori”. La sede in Largo Costituzione, avevano precisato dall’Asl Al, presentava “criticità strutturali e igienico-sanitarie”, oltre “all’obsolescenza degli impianti di trattamento dell’acqua”, a cui si era poi aggiunta una carenza di personale medico e infermieristico che non permetteva di garantire gli standard assistenziali previsti dalle linee guida.
Secondo le stime dell’Asl Al, l’adeguamento della struttura in Largo Costituzione sarebbe costato oltre 150 mila euro e l’Azienda Sanitaria ha quindi scelto un’altra strada per “restituire il servizio” alla città di Valenza, ossia inserire il Centro dialisi all’interno del progetto della nuova Casa della Comunità di Valenza “che attualmente è in costruzione e verrà completata per fine anno”. In questa “visione strategica di lungo periodo”, la riapertura sarà programmata in funzione del potenziamento dell’organico della Nefrologia, “coordinando le attività con il Centro di riferimento dell’Ospedale S. Spirito di Casale Monferrato per ottimizzare le risorse professionali”.
Nel frattempo, la continuità delle cure è garantita nelle strutture limitrofe, in attesa che il servizio possa tornare operativo a Valenza nei nuovi e moderni locali “sicuri e pienamente rispondenti alle normative vigenti”, avevano sottolineato ancora dall’Asl Asl.
Per il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle questa situazione, e l’assenza di una comunicazioni ufficiali sulle tempistiche di riattivazione, crea però “un disagio grave” ai cittadini valenzani che devono sottoporsi a dialisi e sono costretti a spostarsi negli altri centri territoriali per vedere garantito “un servizio di primaria importanza”.