Autore Redazione
martedì
28 Aprile 2026
20:13
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Cronaca - Casale Monferrato - Provincia di Alessandria

Premio Vivaio Eternot: a Casale il ricordo delle vittime dell’amianto diventa ricerca e impegno civile

Premio Vivaio Eternot: a Casale il ricordo delle vittime dell’amianto diventa ricerca e impegno civile

CASALE MONFERRATO –  Nel giorno dedicato alla memoria delle vittime dell’amianto, Casale Monferrato ha rinnovato il proprio impegno civile e collettivo con la cerimonia del Premio Vivaio Eternot 2026. L’appuntamento, ospitato nella Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio, ha riunito istituzioni, associazioni e cittadini in un momento di ricordo, ma anche di riconoscimento verso chi, a diversi livelli, continua a lottare per la ricerca, la giustizia e la tutela della salute.

Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi istituzionali del sindaco Emanuele Capra, dell’assessore all’Ambiente Gigliola Fracchia e di Nicola Pondrano, in rappresentanza di AFeVA, che hanno ribadito il valore della memoria e l’urgenza di proseguire nella lotta per la verità, la prevenzione e la tutela della salute.

Il simbolo del Parco Eternot e il coinvolgimento dei più giovani

Momento particolarmente toccante della cerimonia è stata la consegna delle piante di Davidia involucrata, simbolo del Parco Eternot, monumento vivente e diffuso che rappresenta la rinascita di un territorio segnato profondamente dall’amianto. Nella mattinata era stata deposta una corona in memoria delle vittime, a sottolineare il legame tra ricordo e impegno. A rendere ancora più significativo l’evento è stato il contributo del Gruppo Scout Casale Monferrato – Castorini: i bambini di 6 e 7 anni hanno donato cinque piantine di tre anni, curate personalmente nel tempo. Un gesto semplice ma potente, che testimonia il passaggio della memoria alle nuove generazioni.

I premiati: eccellenze al servizio della verità e della cura

Il Premio Vivaio Eternot 2026 è stato assegnato a personalità di altissimo profilo, accomunate dall’impegno concreto nella lotta contro le malattie asbesto-correlate e nella difesa dei diritti delle vittime.
Tra i premiati, lo specialista in medicina del lavoro Pietro Gino Barbieri, protagonista per decenni nella prevenzione e nello studio delle patologie professionali, con un ruolo fondamentale anche nei principali processi legati all’amianto.
Riconoscimento anche per l’oncologo Giovanni Luca Ceresoli, figura di riferimento internazionale nella ricerca e cura del mesotelioma pleurico, autore di numerosi studi e impegnato nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche.
Premiata inoltre la dottoressa Sara Delfanti, dirigente medico ad Alessandria, per il suo lavoro clinico e umano a stretto contatto con i pazienti di Casale Monferrato, dove rappresenta un punto di riferimento costante nella presa in carico e nell’accompagnamento dei malati.
Tra i premiati anche Vicky Franzinetti, traduttrice e interprete, il cui contributo è stato determinante nel rendere internazionale la voce delle vittime di Casale, costruendo ponti tra comunità, tribunali e ricerca globale.
Per la ricerca scientifica è stato premiato il professor Giuseppe Matullo, tra i maggiori esperti di genetica medica, impegnato nello studio dei biomarcatori e nella medicina predittiva applicata al mesotelioma, e il professor Elia Ranzato, docente dell’Università del Piemonte Orientale, che lavora sui meccanismi cellulari e molecolari delle patologie legate all’amianto.
Spazio anche alla memoria e alla narrazione: riconoscimento per Ugo Roffi e Ludovica Schiarolli, autori del docufilm “Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”, e per l’artista Luca Vitone, che attraverso l’arte ha contribuito a diffondere a livello internazionale la consapevolezza sulla tragedia Eternit.

Premio Vivaio Eternot: a Casale il ricordo delle vittime dell’amianto diventa ricerca e impegno civile
00 Capra
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00 Sala Consiliare
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04 Villata Fracchia Martinotti
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05 Fracchia Matullo
Premio Vivaio Eternot: a Casale il ricordo delle vittime dell’amianto diventa ricerca e impegno civile
06 Villata Fracchia Ceresoli
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07VillataBertolottiDelfanti
Premio Vivaio Eternot: a Casale il ricordo delle vittime dell’amianto diventa ricerca e impegno civile
08PondranoBarbieri
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09 GigliolaFracchia e CarlaSala DavidieScout
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01 Roffi Schiarolli Cazzola
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03 Vitone
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10FracchiaDileoGoveraleVenticinque
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11 Parco Eternot Corona
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12 Parco Eternot Autorità

“Negli occhi di chi resta”: la memoria diventa racconto corale

A chiudere la giornata è stata la presentazione della docuserie in quattro puntate “Negli occhi di chi resta, progetto dedicato alla memoria della tragedia dell’amianto a Casale Monferrato e alle sue conseguenze sociali e umane. Diretta da Lucio Laugelli, l’opera propone una narrazione corale costruita attraverso testimonianze dirette, con uno sguardo rivolto anche alle nuove generazioni, chiamate a raccogliere un’eredità civile complessa ma fondamentale.

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