5 Giugno 2026
05:44
Monopattini in centro ad Alessandria, assessore Serra: “No a divieti generalizzati, sì a controlli severi”
ALESSANDRIA – “Amministrare con responsabilità significa applicare le regole e il buon senso, non inseguire slogan irrealizzabili”. Sui suoi canali social l’assessore alla Mobilità di Alessandria, Michelangelo Serra, è intervenuto sul tema dei monopattini in centro, tornato di stretta attualità dopo l’ultimo incidente avvenuto sette giorni fa in corso Roma. In particolare l’esponente della giunta Abonante ha risposto alla mozione presentata da Fratelli d’Italia che invoca il divieto totale di circolazione per i monopattini e per tutte le biciclette elettriche all’interno delle aree pedonali e del centro storico. Una posizione non condivisa dall’amministrazione comunale.
“La sicurezza dei pedoni, specialmente delle fasce più vulnerabili come bambini e anziani, è la priorità assoluta delle mie deleghe“ ha premesso l’assessore Serra “il grave incidente avvenuto in corso Roma ai danni di una donna, a cui va tutta la mia vicinanza, dimostra che la tolleranza verso l’inciviltà e l’alta velocità deve essere zero. Dal 16 maggio di quest’anno sono entrate in vigore le nuove e severe norme nazionali che impongono l’obbligo di contrassegno (il targhino) e del casco q tutti i monopattini. La legge dello Stato c’è già, fissa il limite tassativo di 6 km/h nelle aree pedonali e la nostra Polizia Locale è già attiva in strada per effettuare controlli mirati e sanzionare pesantemente chi sfreccia tra i passanti”.
Come già aveva ricordato l’assessore alla Sicurezza Enrico Mazzoni, infatti, dal 2025 sono stati oltre 200 i verbali elevati dalla Polizia Locale di Alessandria proprio nei confronti dei possessori di monopattini che non hanno rispettato le regole. “Chiedere un’ordinanza comunale per vietare in blocco anche le biciclette a pedalata assistita significherebbe invece colpire alla cieca i tantissimi cittadini onesti, i lavoratori e gli anziani dei nostri quartieri che usano la bici elettrica per fare la spesa o raggiungere il centro senza usare l’auto” ha sottolineato Michelangelo Serra “significherebbe punire un’intera categoria per l’inciviltà di un singolo. Un Comune non deve inventare divieti improvvisati che potrebbero essere impugnati al Tar il giorno dopo. Deve far rispettare le leggi che ci sono già. No a divieti generalizzati che isolano il centro e colpiscono chi è in regola. Sì a controlli severi, presidio del territorio e tolleranza zero contro chi non rispetta il passo d’uomo. La sicurezza e la legalità si fanno con il rigore, non con il proibizionismo. Un passo alla volta”.