11 Maggio 2026
05:59
Si può essere soli quando si diventa genitori? Incontro all’Università di Pavia
PAVIA – Domani, martedì 12 maggio 2026, alle 18, nell’Aula Disegno dell’Università di Pavia, si terrà la seconda serata del ciclo Nati per essere in connessione, promosso dal Laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo (dpb lab) del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, in collaborazione con il Comune di Pavia.
I primi mille giorni di vita (dalla gravidanza ai due anni) rappresentano una fase cruciale per lo sviluppo affettivo, cognitivo e relazionale. Questo percorso non riguarda solo i bambini, ma coinvolge anche gli adulti che li accompagnano e la comunità che li circonda. Il ciclo di incontri nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare i cittadini nell’esplorazione delle neuroscienze dei primi mille giorni.
La serata affronterà il tema “Si può essere soli quando si diventa genitori?” e vedrà il contributo scientifico del professor Livio Provenzi, psicologo e psicoterapeuta, direttore del dpb lab e ricercatore dell’IRCCS Fondazione Mondino di Pavia, che accompagnerà il pubblico con un linguaggio accessibile in un percorso tra scienza e quotidianità, esplorando il ruolo del contatto, delle relazioni precoci e dell’ambiente nello sviluppo del benessere di bambini e genitori.
«La realtà delle nostre città ci dice che oggi il più grande rischio per i genitori è quello di sentirsi soli» spiega Provenzi. «Il 12 maggio vogliamo mettere in connessione ricerca, musica e cittadinanza, per contribuire a costruire una cultura della genitorialità come spazio di significato e sviluppo».
La divulgazione scientifica sarà accompagnata da musica dal vivo, grazie a Maide Garlando, Stefano Damiani, Gigi Bergamaschi, Emanuele Ambrosini, Alessandro Sarais. L’evento è gratuito e aperto alla cittadinanza. È possibile segnalare la propria partecipazione scrivendo a: dpb.lab@unipv.it
Il ciclo proseguirà con ulteriori incontri dedicati all’impatto della crisi ambientale e del digitale sulle famiglie (15 settembre, presso Comune di Pavia) e alle innovazioni della ricerca neuroscientifica (17 novembre, di nuovo in Università di Pavia).